Le proprietà degli asparagi, i benefici e gli effetti collaterali del loro consumo

Depurativi e curativi, sono apprezzati sin dall'antichità. Ecco perché

In pochi lo direbbero, ma gli asparagi, prodotti dell'orto dalla tipica forma a lancia, sono parenti stretti di ingredienti molto comuni in cucina: la cipolla e l'aglio. Proprio come i loro cugini, anche questi ortaggi nascondono numerose caratteristiche nutrizionali benefiche, note sin dall'antichità. Nel secondo secolo Galeno li descriveva già come alimenti dalle proprietà depurative e curative. La più rinomata è sicuramente la capacità di stimolare la diuresi, ma i loro benefici per la salute non finiscono qui.

Gli asparagi sono infatti anche l'ingrediente ideale di un'alimentazione amica del cuore. Privi di grassi pericolosi e di colesterolo, sono anche caratterizzati da un basso contenuto di sodio e da un apporto calorico limitato. Al contrario, si tratta di un'ottima fonte di vitamine e di minerali. I più abbondanti sono la vitamina B6, il calcio, lo zinco e il magnesio, accanto ai quali è possibile annoverare beta-carotene, vitamina C, vitamina E, vitamina K, di vitamine B1, B2, B3 e B9, rutina (o vitamina P), ferro, fosforo, rame, potassio, selenio e manganese. Per di più gli asparagi sono ricchi di fibre: in una porzione da 100 grammi ne sono presenti ben 2,1 grammi.

I benefici del consumo di asparagi

Asparagi benefici

Come accennato, le proprietà diuretiche degli asparagi sono probabilmente le più note. A queste sembra essere associata anche la capacità di prevenire la formazione dei calcoli ai reni.

Ma c'è di più. Uno studio pubblicato sul British Journal of Nutrition da un gruppo di ricercatori della Karachi University, in Pakistan, ha svelato che introdurre gli asparagi nell'alimentazione potrebbe aiutare a gestire il diabete di tipo 2 migliorando la secrezione dell'insulina e il funzionamento delle cellule del pancreas che la producono. Non solo, secondo lo stesso studio questi ortaggi migliorerebbero le difese antiossidanti dell'organismo.

Durante la gravidanza, invece, rappresentano un'ottima fonte dell'acido folico (la vitamina B9) necessario per il corretto sviluppo del sistema nervoso del bambino.

Un ortaggio dagli effetti indesiderati

Asparagi effetti collaterali

Un consumo elevato di asparagi può però avere anche degli effetti collaterali. I primi sono i gonfiori e il meteorismo associati alla fermentazione del raffinosio, uno zucchero che non può essere digerito dall'intestino umano. A ciò si aggiunge, in molti casi, un odore pungente delle urine dovute alla presenza di zolfo.

Fino a qui, nulla di grave. Chi, però, è allergico ai "parenti" dell'asparago appartenenti alla famiglia delle liliaceae (ad esempio alla cipolla) dovrebbe fare attenzione ad eventuali sintomi allergici associati al consumo di asparagi: in caso di comparsa di naso che cola e irritazioni della pelle dopo averli mangiati è meglio sospenderne il consumo e parlare del problema al proprio medico.

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Via | Medical News Today; Livestrong

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