Sigarette addio, da oggi con Iqos il tabacco si scalda

E' una sorta di bocchino che potrebbe ridurre i rischi legati al consumo di tabacco. Come? Evitando di bruciarlo

Presto le tanto chiacchierate sigarette elettroniche non saranno l'unica alternativa alternativa alle famigerate "bionde". La Philip Morris ha infatti promesso di iniziare a distribuire già dal prossimo mese di dicembre Iqos, l'ultimo ritrovato in tema di tabacco. Non una "paglia" da fumare. Nemmeno una e-cig da svapare. Iqos è uno strumento per scaldare il tabacco.

Come si vede nel video in apertura di questo post, Iqos non ha un aspetto molto diverso da molte delle e-cig presenti sul mercato. All'atto pratico si tratta di una sorta di bocchino in cui infilare delle minisigarette.

Una volta inserita la minisigaretta in Iqos

ha spiegato ad Avvenire Eugenio Sidoli, amministratore delegato del colosso del tabacco

una lama scalderà il tabacco.

Niente combustione, quindi, e quindi niente prodotti nocivi per la salute derivanti dalla combustione. Di fatto, ha sottolineato Sidoli, la sigaretta non si accende. Per questo

i danni alla salute potrebbero essere decisamente ridotti.

Iqos

Ma

ha aggiunto l'a.d. di Philip Morris

parallelamente c'è il gusto, si consuma tabacco come nelle sigarette tradizionali.

Iqos è stato a messo a punto nel centro di ricerca svizzero di Neuchatel e la sua produzione sarà affidata allo stabilimento che sta nascendo a Crespellano, alle porte di Bologna, dove ieri hanno avuto ufficialmente il via i lavori di costruzione della prima fabbrica Philip Morris riservata alla produzione dei prodotti di nuova generazione, primo fra tutti Iqos.

Sidoli ha annunciato che entro il 2016 il nuovo stabilimento sarà pronto. Una volta avviata la produzione al suo interno dovrebbe essere raggiunta una produzione annuale di 30 miliardi di stick di tabacco. Non sarà però necessario aspettare che la fabbrica entri in pieno regime per poter provare Iqos: la produzione è infatti già partita nello stabilimento pilota di Intertaba a Zola Predosa per i primi lanci di mercato, previsti, come anticipato, entro la fine dell'anno, quando Iqos sarà disponibile in Giappone e in Italia. In particolare, la prima città italiana a poter provare quest'ultimo ritrovato del mondo del tabacco sarà Milano.

Non resta, quindi, che aspettare di conoscere le prime impressioni di giapponesi e milanesi e di vedere se l'arrivo di Iqos sarà o meno accompagnato da una quantità di dibattiti e polemiche quantomeno paragonabile a quella che anima il mondo delle sigarette elettroniche.

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Via | TMNews; Ansa

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