Cos'è la coronarografia? Le indicazioni, i rischi e la degenza

La coronarografia è un esame che ci consente di visualizzare le arterie che trasportano il sangue ossigenato verso il cuore, per verificare che non ci siano danni, problemi od ostruzioni a carico delle arterie.

La coronarografia è un esame diagnostico molto importante, che viene eseguito in quei pazienti che potrebbero presentare un'ostruzione alle arterie che trasportano il sangue verso il cuore: questi canali possono ostruirsi per accumuli di grasso o di calcio, che riducono pian piano il flusso del sangue verso il muscolo cardiaco. Questi restringimenti possono provocare infarto miocardico acuto in caso di chiusura completa o dolore al petto in caso di chiusura parziale.

L'esame viene effettuato previo ricovero: il paziente starà un paio di giorni in ospedale. Prima dell'esame verranno effettuati degli esami del sangue ed eventualmente anche un test sotto sforzo con ecocardiogramma e scintigrafia. Se il paziente sta bene, viene dimesso il giorno stesso dell'esame, mentre se viene sottoposto ad un intervento di angioplastica, dovrà rimanere anche il giorno successivo per controlli.

L'esame non è doloroso o fastidioso e non richiede anestesia generale. L'anestesia locale viene solitamente fatta usando la lidocaina: viene introdotto poi un catetere fino all'ingresso delle coronarie e poi viene iniettato un liquido di contrasto per permettere di vedere al meglio le coronarie tramite i raggi x. La coronarografia deve essere eseguita in tutti quei casi in cui si sospetta una chiusura delle arterie e anche in caso di infarto e in seguito si può decidere se effettuare angioplastica coronarica o un by pass aorto-coronarico.

La coronarografia non deve essere effettuata in caso di gravidanza o in caso di allergia ai mezzi di contrasto. Tra le complicanze e i rischi ricordiamo che le sonde possono provocare lesioni e perforazioni, causando emorragie, trombosi ed embolie, oltre che ischemie. Si tratta di casi davvero molto rari, mentre è più comune avere un ematoma nella zona di ingresso del catetere, ma si riassorbe in pochi giorni.

coronarografia

Foto | da Pinterest di christine balcar

Via | OspedaleSanRaffaele

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