Igiene, cinque motivi per lavarsi le mani in modo corretto

E' un semplice geato che può proteggere efficacemente la salute, ma che spesso viene tralasciato. Ecco perché vale la pena di lavarsi regolarmente le mani

Quanto è importante l'igiene delle mani? Stando a giudicare dalle proposte del mercato, che offre sempre più soluzioni per garantirsi mani pulite anche quando non si hanno a disposizione acqua e sapone, la loro pulizia sembra essere una priorità. Stando invece a recenti ricerche questa priorità sembra confinata fra gli scaffali dei supermercati e degli altri negozi in sui vengono messi in vendita saponi, detergenti, salviettine umidificate e prodotti igienizzanti. A riportare l'attenzione sull'argomento è il Daily Mail, che riassumendo i dati emersi da varie ricerche dipinge un quadro alquanto sconfortante.

Solo il 13% delle persone, infatti, si dimostra intransigente sulla necessità di lavarsi le mani prima di mangiare. Non solo, il 25% degli individui ammetterebbe di non lavarle mai dopo essersi soffiato il naso, o di farlo solo raramente, mentre il 27% non lo fa dopo aver viaggiato su un mezzo pubblico. Eppure in tutte queste circostanze ci sarebbero buoni motivi per farlo. Eccone cinque che potrebbero far cambiare idea anche a chi si comporta come se fosse allergico al sapone.


  • Eliminare i batteri presenti sulle mani equivale a sbarazzarsi di molti microbi la cui temperatura di crescita ideale è 37 °C, la stessa che è presente nel nostro corpo. Ciò significa che se dalle mani passano all'interno dell'organismo questi batteri possono fare letteralmente baldoria.
  • Se non vengono la vati via i batteri possono sopravvivere fino a 3 ore sulla pelle delle mani. Qui possono duplicarsi anche ogni 20 minuti e arrivare a raggiungere una densità di mille cellule per centimetro quadrato. La probabilità che questi germi riescano ad entrare nell'organismo non è bassa: ognuno di noi, infatti, si tocca occhi, bocca e naso con le mani sporche molto più spesso di quanto se ne renda conto, facilitando a batteri e virus il compito di trovare la via d'ingresso nell'organismo. Per di più alcuni patogeni possono scatenare anche infezioni della pelle.

igiene mani

  • Le mani non sono solo il mezzo di trasporto utilizzato dai germi per arrivare all'interno dell'organismo, ma anche quello per passare da una “vittima” a un'altra. Il passaggio può essere diretto (ricordate? Ne abbiamo parlato poco tempo fa a proposito di quanto sia igienica una stretta di mano) o indiretto. In quest'ultimo caso a mediare lo scambio sono superfici e oggetti toccati con le mani sporche. Basta pensare che chi lavora in un ufficio può entrare in contatto con ben 10 milioni di batteri al giorno.
  • Gli oggetti e le superfici dai quali le mani possono inconsapevolmente raccogliere germi vari sono i più impensabili. Non sono solo i luoghi pubblici a dover destare preoccupazioni: anche i manici di una borsa o gli oggetti custoditi al suo interno sono veri e propri ricettacoli di microbi. Un tubetto di crema tenuto nella borsa di una donna può essere addirittura ricoperto da più microbi di quanti se ne trovano sull'asse di un wc!
  • Se non si presta abbastanza attenzione all'igiene delle mani si può finire per contaminare anche i cibi e le bevande che finiranno nella nostra bocca o in quella dei nostri commensali. Dalle mani, infatti, i batteri possono finire sugli alimenti, dove in alcune condizioni possono anche proliferare.

Vi abbiamo convinto? Ora non vi resta che scoprire come lavare le mani in modo corretto. Cliccando qui potete trovare qualche utile consiglio, mentre per eliminare uno sporco più resistente potete affidarvi ai consigli che trovate nel video in apertura di questo post.

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