Cos'è l'insufficienza venosa cronica, le cause, i farmaci e la terapia

L'insufficienza venosa cronica è un disturbo che colpisce soprattutto le donne, ma non è raro riscontrarlo anche tra gli uomini. Diversi i fattori di rischio: scopriamoli insieme ai sintomi e alle cure possibili.

L'insufficienza venosa cronica è un disturbo che colpisce la circolazione venosa del nostro organismo. Solitamente sono le donne a soffrirne di più, soprattutto in periodi particolari della vita, come la gravidanza, o per l'uso di farmaci, come ad esempio la pillola anticoncezionale. Ma non sono rari i casi in cui anche gli uomini ne soffrono. I fattori di rischio comuni sono la sedentarietà, l'obesità, l'aumento di peso, oltre che i disturbi ormonali e anche l'ereditarietà. Anche il caldo può favorire l'insorgenza di insufficienza venosa e infatti d'estate ne soffriamo di più, come ne soffrono di più le persone che stanno molto in piedi durante il giorno o chi soffre di stitichezza cronica.

L'insufficienza venosa cronica si manifesta con sintomi come senso di pesantezza, cute secca nelle gambe, in particolare alla sera, crampi notturni, formicolii alle gambe, gonfiore alle caviglie, lividi causati dalla rottura di piccole vene. Nei casi più gravi possiamo notare flebiti o varicoflebiti, tromboflebiti e anche ulcere varicose. Se notate questi sintomi e se si manifestano spesso, potreste soffrire di insufficienza venosa cronica.

La diagnosi precoce, che avviene tramite visita angiologica e tramite ecocolordoppler venoso, è importante, per poter adottare tutti gli accorgimenti necessari per limitare i danni. Le terapie sono diverse: esiste la scleroterapia, terapie chirurgiche in caso di patologie più gravi, la varicectomia, lo stripping, in caso di malattia alla safena, il laser e la radiofrequenza. La terapia farmacologica, invece, potrebbe richiedere l'assunzione di farmaci anticoagulanti, di farmaci flebotonici, di farmaci profibrinolitici, ma anche l'iniezione di sostanze sclerosanti.

Importante anche la prevenzione: meglio mangiare molte fibre e vitamina C, assumendo molti flavonoidi (con integratori di centella o mirtillo, ma anche tè verde), non rimanere seduti troppo a lungo, mantenere una postura corretta quando si è in piedi, camminare almeno un'ora al giorno, indossare calze graduate, bere molta acqua, evitare docce e bagni con acqua calda, usare scarpe comode e basse, non ingrassare e dormire con i piedi rialzati.

Insufficienza venosa cronica

Foto | da Flickr di akras

Via | cmsantagostino

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