Cos'è l'amebiasi? I sintomi e il trattamento

Un parassita può provocare una malattia fastidiosa e debilitante come l'amebiasi, che può causare diarrea cronica.

L’amebiasi è una malattia provocata da un parassita. L’infezione può essere asintomatica, come manifestarsi con dissenteria acuta e cronica. Questo disturbo è abbastanza comune in chi vive nelle grandi città e nelle regioni tropicali e soprattutto condizioni igieniche abbastanza carenti. Da che cosa è causata? Da un parassita monocellulare detto Entamoeba histolytica.

amebiasi
La diagnosi si può effettuare mediante la dimostrazione di cisti o trofozoiti di E. histolytica in
campioni di feci, oppure mediante la dimostrazione di trofozoiti in biopsie tissutali o materiale prelevato dalle ulcere per mezzo di esame colturale o istologico. Come si entra in contatto con questo parassita? Con alimenti contaminati, con acqua sporca, non lavandosi bene le mani e anche per via sessuale.

Come si previene? Rispettando le norme igieniche personali (lavarsi quotidianamente e spesso le mani). Bevete solo acqua in bottiglia e cibi ben conservati e non manipolati. Se potete fate bollire l’acqua che potrebbe essere potenzialmente infetta o utilizzate le compresse di idroperiodio tetraciclina.

La terapia prima di tutto dovrebbe bloccare quelli che sono i sintomi. Nei pazienti asintomatici viene somministrato un ciclo di diloxanide furoato orale oppure 20 giorni di iodochinolo. Per i soggetti con sintomi gastrointestinali moderati sono raccomandati 5-10 giorni di terapia con metronidazolo. Per verificare che non ci siano recidive, le feci andranno esaminate nuovamente 1, 3 e 6 mesi dopo la terapia.

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Via | Msd

Foto | Pinterest

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