Cos'è la cecità stazionaria congenita? Le cause, i sintomi e le conseguenze

La cecità stazionaria congenita notturna è una condizione davvero molto rara, una disfunzione della retina ereditaria: ecco come si manifesta e cosa si può fare per curarla.

cecità stazionaria congenita

La cecità stazionaria congenita notturna è una rara disfunzione della retina, ereditaria. La malattia colpisce i bastoncelli e si manifesta fin dalla nascita. I sintomi non sono molti: solitamente chi ne è colpito soffre di emeralopia, con acuità visiva ridotta in maniera moderata. L'occhio non presenta particolari alterazioni, che possono indurre a pensare, durante una visita oculistica, che ci sia qualcosa che non va.

La cecità stazionaria congenita notturna provoca difficoltà nella visione al buio ed è provocata da alcune mutazioni genetiche, che non permettono alla retina e al nostro occhio, in generale, di avere una buona visione quando la luce comincia a diminuire. Il paziente, quindi, soffre di difficoltà visive quando si trova in ambienti che non sono sufficientemente illuminati, con disturbi che si manifestano soprattutto nelle ore notturne.

Solitamente questo tipo di malattia si manifesta per tutta la vita, senza incorrere in peggioramenti. Per questo motivo al momento non ci sono cure e trattamenti a disposizione di chi si soffre di questa rara disfunzione retinica, anche se i ricercatori stanno studiando delle possibili terapie geniche, volte a riparare i geni risultati difettosi per poter permettere all'occhio di ritrovare la sua completa funzionalità, risolvendo il problema.

Nel caso notiate difficoltà a vedere in ambienti poco illuminati, chiedete consiglio al vostro medico e al vostro oculista di fiducia, per capire se soffrite o meno di questa rara patologia a carico della retina.

Foto | da Flickr di neurotic_camel

Via | Orpha

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