Cos'è la Farina Bona, le proprietà nutrizionali e l'uso in cucina

Cosa è la Farina Bona e come viene impiegata in cucina?

La Farina Bona è un particolare tipo di farina ottenuta macinando a pietra il mais precedentemente tostato. Si tratta di un tipico prodotto della Valle Onsernone (Cantone Ticino), impiegato in tempi passati per integrare la dieta degli Onsernonesi, i quali la mangiavano quotidianamente, accompagnata da latte (freddo o caldo), mirtilli, fragole, acqua o vino. Con il tempo però, le loro abitudini alimentari cambiarono, e per un periodo di tempo la produzione di questo genere di farina cessò. In seguito, negli ani ’90, riprese la produzione di questo particolare prodotto, che oggi viene utilizzato per la realizzazione di diverse tipi di ricette, da quelle dolci a quelle salati.

Questa farina è ad esempio impiegata per la realizzazione di gelati, birra, grissini, biscotti, “spätzle”, minestre, mousse, torte, yogurt, pasta, e per rendere più saporite polpette e verdure e così via.

Questo prodotto, dal sapore che ricorda vagamente quello delle nocciole tostate, è adatto per le persone celiache, poiché il mais è un cereale che non contiene glutine. Per questa ragione questa farina è certificata con la “spiga sbarrata”.

In linea generale possiamo dire che la farina Bona, valorizzata da un presidio Slow Food, è un prodotto ottimo per la preparazione di dolci, creme e gelati. Il prodotto può essere facilmente trovato in tutto il Ticino, sia nei negozietti che nelle grandi catene di supermercati. In alternativa, potreste acquistare la Farina Bona (ancora oggi nota anche con il termine dialettale “sec’a” a Vergeletto) su Internet, facendo naturalmente attenzione che si tratti di un prodotto biologico!

Farina Bona

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via | Farinabona.ch
Foto | da Flickr di jDevaun

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