Rimedi contro la perdita di capelli: tutti i rischi del trapianto

Trapiantare i follicoli non è sempre la soluzione migliore, anzi, può avere anche effetti assolutamente indesiderati. Ecco il parere di un esperto

Perdere i capelli è un'esperienza spesso vissuta come un trauma e se è vero che non mancano i casi in cui radersi a zero è una vera e propria scelta, d'altra parte molti degli uomini per cui è stata la natura a scegliere la calvizie non si rassegnano a una vita senza una chioma folta e robusta. Fortunatamente oggi riporti e parrucchini non sono l'unica soluzione. Ma qual è il rimedio migliore fra quelli proposti dalla medicina moderna?

In molti penseranno che il trapianto sia uno dei rimedi più appetibili. In realtà secondo gli esperti che si sono riuniti in occasione del recente International Meeting Advancing in Hair Restoration di Siracusa il vero futuro della cura dell'alopecia è nascosto nella medicina rigenerativa e nella rigenerazione cellulare, basate sull'uso delle cellule staminali del paziente. Il motivo è semplice: il trapianto può essere scelto solo dopo un'adeguata preparazione. In caso contrario le conseguenze negative sul cuoio capelluto e sui follicoli potrebbero essere significative.

A spiegare i possibili rischi associati alla scelta del trapianto come prima e unica arma contro la perdita dei capelli è Mauro Conti, responsabile scientifico di HairClinic Italia.

Se l'intervento avviene sul diradamento diffuso, e senza una cura farmacologica adeguata, può essere addirittura deleterio per i follicoli nativi sofferenti e in fase di miniaturizzazione, ovvero quei follicoli nelle zone diradate vicino ai quali verranno posizionati i futuri innesti del trapianto

sottolinea l'esperto, precisando che nel caso della calvizie giovanile il trapianto di capelli è assolutamente sconsigliato se non è preceduto da una cura adeguata.

Rimedi calvizie

Fra i possibili rischi quello più comune è la cosiddetta shock loss, ossia l'accelerazione della caduta dei capelli i cui follicoli sono già sofferenti che si trovano nelle vicinanze dell'area in cui si effettuano gli innesti. Questo fenomeno è evidente se si osservano i capelli di chi si è sottoposto al trapianto, che nell'area da cui sono stati prelevati i follicoli sono sani, folti, robusti e colorati, mentre appaiono sottili e poco voluminosi e tendono a perdere colore. L'effetto non è certo dei migliori: se parte del capo sfoggia capelli belli e forti, in altre zone la chioma ha una spetto molto meno vigoroso ed è destinata a indebolirsi sempre di più.

Il nostro consiglio per chi vuole evitare di peggiorare una situazione che già di per sé è vissuta con imbarazzo è di rivolgersi sempre a degli esperti dalla professionalità accertata prima di sottoporsi a qualsiasi trattamento. Meglio, poi, evitare di credere a chi propone cure miracolose: in questo come in molti altri campi il pericolo di inciampare in tranelli tesi per approfittarsi di chi è alla disperata ricerca di una soluzione è sempre dietro l'angolo.

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