Mucca pazza, bestiame infetto in Romania?

La notizia trapelata dopo il blocco delle importazioni di carne da parte della Russia

L'autorità rumena per la sicurezza e la salute degli animali ha comunicato che test preliminari condotti lo scorso primo maggio hanno rilevato un caso sospetto di morbo della mucca pazza in un capo macellato in Romania. L'animale, abbattuto in un mattatoio pubblico, sarebbe risultato affetto da encefalopatia spongiforme bovina (BSE) e la carcassa sarebbe stata inviata ad un laboratorio britannico per essere sottoposta ad ulteriori test.

La BSE è una patologia letale per gli animali che nella sua variante umana, che può essere contratta mangiando carne bovina infetta, risulta altrettanto fatale. I primi casi nell'uomo risalgono alla fine degli anni '80, quando colpì nel Regno Unito centinaia di persone che avevano mangiato carne contaminata. La situazione ha portato nel corso degli anni all'uccisione di 4,5 milioni di capi di bestiame per contenere la diffusione della malattia.

Negli anni successivi sono stati segnalati focolai in Giappone (2001) e in Canada (2003), mentre in Romania non si aveva notizia di casi dall'ormai lontano 1995. Nel mese di giugno la nazione ha anche ricevuto un certificato che ne attesta lo stato di paese a basso rischio di mucca pazza rilasciato dall'OIE, l'Organizzazione Internazionale per le Epizootie. Per quanto riguarda questa nuova segnalazione, secondo quanto riportato dall'Associated Press le autorità rumene parlerebbero di un “caso isolato” e avrebbero ipotizzato che si potrebbe trattare di una “forma atipica di BSE che si manifesta naturalmente e spontaneamente nel bestiame”.

bse

La notizia riguarda indirettamente anche l'Italia, una delle nazioni – insieme ai Paesi Bassi e alla Crozia – che importa più carne bovina dalla Romania. Inizialmente tenuta a tacere delle autorità rumene, è balzate alle cronache dopo che la Russia, giungendone a conoscenza, avrebbe deciso di bloccare le importazioni di carne bovina dalla Romania, adducendo come giustificazione la paura della BSE. Le autorità sanitarie-veterinarie romene avrebbero però sottolineato che la Russia non importa mucche e prodotti a base di carne bovina dalla Romania.

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Via | Fox23; Radio Romania International

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