Farmaci in estate, le regole per curarsi in vacanza

Dove è valida la ricetta rossa? Come acquistare i medicinali all'estero? Ecco le risposte a queste ed altre domande su come prendersi cura della propria salute anche se lontani da casa

Quando si parte per una vacanza si spera sempre di non avere bisogno di farmaci. L'eventualità non è però da escludere totalmente e la scelta migliore è non farsi cogliere impreparati, in modo da riuscire a curarsi bene anche quando è estate e si è lontani da casa.

La prima cosa da sapere è che la cosiddetta “ricetta rossa”, quella che il medico utilizza per prescrivere farmaci rimborsati dal Servizio Sanitario Nazionale, permette di acquistare un medicinale per cui è necessaria la prescrizione medica in una qualsiasi farmacia della propria regione senza pagarla a prezzo pieno. Se, però, ci si trova in una regione diversa da quella in cui è stata emessa la ricetta il farmaco dovrà essere pagato per intero. In altre parole, al di fuori della propria regione la ricetta rossa non dà diritto al rimborso. Per questo chi sa che avrà bisogno, durante la vacanza, di farmaci rimborsabili farebbe meglio ad acquistarli nella propria regione prima della partenza.

All'estero, invece, è possibile acquistare i farmaci rimborsabili presentando una ricetta internazionale. Il medicinale dovrà essere pagato per intero, ma al rientro sarà possibile chiedere il rimborso alla propria Asl presentando entro 60 giorni la documentazione necessaria.

farmaci vacanza

Altre importanti indicazioni riguardano le modalità di trasporto e di conservazione dei farmaci. Se si viaggia in aereo è meglio tenerli nel bagaglio a mano, portando con sé anche il foglietto illustrativo. Anche annotare sui foglietti o sulle confezioni la posologia può essere utile per assicurarsi di seguire correttamente le terapie anche in vacanza.

Se durante il trasporto il farmaco dovesse alterarsi è bene non assumerlo. Per questo è importante fare attenzione a eventuali alterazioni del colore, dell'odore o della consistenza. In generale, la temperatura cui è esposto farmaco deve essere inferiore ai 25 °C, ma non bisogna mai mettere i farmaci in freezer. Se indicato, i medicinali devono essere riposti in frigorifero, ma mai congelati. Fra i farmaci più sensibili alle variazioni di temperatura sono inclusi quelli a base ormonale, come quelli per i disturbi alla tiroide e la pillola anticoncezionale. Attenzione anche alle strisce per i test diagnostici, come quelle utilizzate per misurare la glicemia, sensibili sia la caldo che all'umidità.

Infine, non bisogna dimenticare di fare attenzione alle possibili reazioni da fotosensibilizzazione. In alcuni casi, infatti, esporsi al sole dopo aver assunto dei farmaci può scatenare dermatiti o eczemi. Fra i farmaci a rischio sono inclusi alcuni antibiotici(tetracicline e chinolonici), Fans (ketoprofene), antistaminic (prometazina), sulfamidici e la pillola contraccettiva.

Se volete conoscere nel dettaglio i consigli dell'Agenzia italiana del farmaco per conservare e utilizzare correttamente i farmaci in estate potete collegarvi a questo link.

Se invece volete sapere quali sono i medicinali che è meglio portare con sé anche in vacanza guardate il video in apertura di questo post.

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