Metodo Stamina, l'Aifa avvertì l'FDA sul rischio di "spaccio" di staminali

Il direttore Pani accuserebbe Camillo Ricordi di essere al centro del "traffico"

Nello scorso mese di gennaio il direttore generale dell'Aifa, Luca Pani, avrebbe allertato la Food and Drug Administration (FDA) statunitense circa il metodo Stamina, paventando la possibilità di uno "spaccio" transatlantico di cellule staminali. La lettera di avvertimento, di cui l'agenzia di stampa ANSA sarebbe in possesso, sarebbe datata 22 gennaio 2014 e avrebbe come destinatari, oltre al commissario della FDA Margaret Hamburg, anche il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e il generale del NAS Cosimo Piccinno.

Nella missiva Pani spiegherebbe a Hamburg che l'Aifa ha vietato lo "spaccio" di "fasulli trattamenti a base di staminali" nel 2012 e che la sperimentazione è stata bloccata nel 2013 da un comitato scientifico, ma non solo. Il direttore generale dell'Aifa avrebbe infatti anche avvertito l'Fda di un "possibile coinvolgimento di partner negli Stati Uniti" e di un presunto supporto offerto a Stamina da Camillo Ricordi, esperto dell'Università di Miami (nel video in apertura di questo post, l'offerta di Ricordi, mai concretizzata, di valutare le cellule utilizzate per le infusioni secondo il metodo Stamina).

Sembra


avrebbe scritto Pani

che Ricordi sia nel comitato scientifico della compagnia americana Bioheart che commercializza due prodotti cellulari, uno basato sui mioblasti (MyoCell) e uno basato sulle cellule del grasso. Bioheart utilizza un brevetto ottenuto da Peter Law, che è stato successivamente inibito dall'FDA nel trattare pazienti con la Duchenne con i mioblasti ed ha spostato l'operazione a Singapore. Entrambi i prodotti sono venduti da Bioheart in Uganda, Kazakistan, Turchia e Messico, attraverso l'istituto di medicina rigenerativa di Tijuana.

Ricordi appoggia anche l'operazione di altri spacciatori di cellule staminali in altri luoghi (ad esempio in Argentina, 'stem cells Argentina')

e, proseguirebbe Pani,

è il fondatore ed il presidente di una lobby chiamata 'the cure alliance' che asserisce che l'FDA è il primo nemico dell'innovazione e dell'accesso dei pazienti alle terapie innovative. La lobby include nomi noti di imprenditori italiani (del settore farmaceutico e non) e presentatori televisivi e comunicatori. Ricordi è anche un membro di una organizzazione chiamata Medrebels ('fai parte della rivoluzione' è il motto), anche attiva contro le regole e i regolatori del mercato dei farmaci.

Pani sosterrebbe inoltre che il Ministero della Salute invitò Ricordi a "consigliare" sul caso Stamina e che quest'ultimo suggerì

di chiedere l'opinione di Arnold Caplan ... il piu' grande sostenitore dello spaccio di staminali per le malattie più improbabili ...

e di inviare al Ministro

un documento scritto da Caplan ed altri che supportava l'autorizzazione al commercio delle staminali per tutte le malattie dopo una sperimentazione di fase I.

cellule staminali

Secondo i legali di Davide Vannoni, presidente di Stamina Foundation, questa lettera si sostituirebbe ai normali percorsi della giustizia penale e la condizionerebbero.

La lettera dell'Agenzia Italiana del Farmaco che leggo mi lascia stupefatto e inorridito

ha commentato Vannoni dalla sua pagina Facebook.

Il fatto che il dr. Luca Pani, direttore generale dell'Agenzia Italiana del Farmaco si permetta di inviare una lettera diffamatoria nei confronti di un luminare come è unanimente riconosciuto il prof. Camillo Ricordi e contro una fondazione italiana, sulla cui metodica il parlamento ha votato per una sperimentazione scientifica mai iniziata, è un fatto gravissimo. Gravissimo perchè costui si permette di definirla 'frode' sebbene ancora nulla in merito è stato provato, gravissimo perchè tale lettera viene mandata in copia conoscenza alle autorità italiane e straniere segnate nell'intestazione.

Secondo il presidente di Stamina Foundation

la ricerca da fare a Miami, da parte dell'equipe del prof Camillo Ricordi, che non avrebbe coinvolto nessun paziente, ma sarebbe stato solo un ulteriore elemento chiarificatore sul contenuto del prodotto cellulare che si ottiene con la metodica stamina, avrebbe rischiato di sbugiardare quanto, in modo menzognero, è stato più volte dichiarato sugli organi di stampa da parte di 'eminenti' scienziati italiani e dallo stesso Luca Pani.

Da parte sua, Ricordi ha dichiarato di non aver mai considerato la FDA un "nemico numero 1"

anzi

ha sottolineato l'esperto

collaboro fin dal 1999 a diversi livelli con l'agenzia. Non ho mai partecipato a fantomatici complotti internazionali e non ho intenzione di riaprire questo dibattito che se proseguirà sarà portato avanti nelle appropriate sedi legali.


    Aggiornamento delle 17:00

    Mentre il caso Stamina continua a far discutere i fratelli Marco e Sandro Biviano, che ormai da più di un anno vivono accampati in piazza Montecitorio a sostegno della libertà di cura e a favore del metodo, hanno guidato una manifestazione che da piazza della Bocca della Verità ha portato il corteo di malati e di loro familiari, con venti bare al seguito, fino al Ministero della Salute, sul Lungotevere. Qui una delegazione ha chiesto di poter incontrare il Ministro.

    Non usciremo da qui fino a quando non ci riceverà

    hanno affermato una volta all'interno del dicastero.

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Via | Ansa; Repubblica.it

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