Adozioni ai single: il parere di una psicologa

E' ancora in bozze ma, se verrà approvata, la nuova Convenzione del Consiglio d'europa sull'adozione dei minori consentirà anche ai single di accogliere bambini senza famiglia. La bozza prevede anche la medesima possibilità per le coppie omosessuali.

A dare un parere qualificato, Loredana Petrone, docente di medicina sociale all'Università 'la Sapienza', psicologa e psicoterapeuta e, leggo "autrice di numerosi libri sui minori". Che, ricorda, come "anche in una famiglia naturale si verificano situazioni di monogenitorialità nel quotidiano per cause impreviste come la morte di un genitore o il divorzio".

Ma da un punto di vista psicologico, quali sono le conseguenze per un bambino che cresce con un solo genitore? "La monogenitorialità nel quotidiano non è problematica per lo sviluppo del bambino e in ogni caso è preferibile un genitore che dà molto affetto a un bambino lasciato solo".

La psicologa poi ricorda che in Italia per un single è già possibile avere in affido un bambino e nella sua esperienza "i single sono stati degli ottimi riferimenti familiari per i bambini a loro affidati".

Perplessità invece per le "famiglie" gay, "cariche di pregiudizi sociali che inevitabilmente si riversano sul bambini discriminandolo, ad esempio a scuola". "Inoltre - aggiunge la psicologa - è molto importante per il bambino la presenza di un maschile e femminile a livello familiare".

Via|Alice
Foto|Flickr

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