Metodo Stamina, domani la prima riunione del Comitato scientifico

Sarà una teleconferenza in cui, probabilmente, verranno gettate le basi dei lavori delle prossime settimane


    Aggiornamento del 10 giugno 2014.

    Oggi pare che si riunisca il fantomatico nuovo comitato scientifico giusto il giorno prima che sia 'stabilizzata' la sentenza del Tar del Lazio di dicembre che richiedeva di procedere con URGENZA alla nomina di un nuovo comitato (vista l'indegna figuraccia fatta da quello precedente).
    Si riuniranno per via telematica tanto per evitare che, se qualcuno non è d'accordo a bocciare di nuovo stamina sulla carta, non gli si debba richiedere il rimborso del biglietto aereo (come successo con il prof. Ferrari che aveva osato dire che Stamina avrebbe potuto essere una opportunità per il nostro paese).
    Il comitato non può bocciare stamina, ma deve solo disegnare una sperimentazione clinica su una patologia individuata da stamina e mettere le metodica in un laboratorio GMP senza modificarla e confrontandosi con Stamina per i criteri di valutazione sulla sicurezza adottati.
    Vedremo. Io personalmente non ho alcuna fiducia.

    A dichiararlo è Davide Vannoni, presidente di Stamina Foundation, dalla sua pagina Facebook.

    Intanto il Comitato scientifico è stato integrato con due ulteriori membri: un clinico e un esperto di staminali segnalati dalle associazioni dei malati. Il clinico è Alberto Burlina, docente dell'Università di Padova, indicato dall'Associazione Bambini Cerebrolesi - Federazione Italiana A.B.C. L'esperto di staminali è invece Gianluigi Forloni dell'Istituto "Mario Negri" Milano, indicato dalla Federazione Alzheimer Italia.

La vicenda Stamina potrebbe essere finalmente a una svolta. Il nuovo Comitato scientifico nominato lo scorso marzo da Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute, dovrebbe riunirsi domani per la prima volta in teleconferenza per discutere dell'eventualità di condurre una sperimentazione per valutare l'efficacia del metodo messo a punto dai collaboratori di Stamina Foundation.

Secondo quanto si apprende dalle agenzie di stampa, al momento nessuno dei membri del comitato – di cui fanno parte anche quattro esperti stranieri – avrebbe ancora visionato la documentazione relativa al protocollo che è stato oggetto di tante discussioni nei mesi passati. Ciò che ci si può attendere è quindi che la riunione di domani non si concretizzi in una decisione definitiva sul caso.

stamina foundation

Nell'attesa di questa decisione i genitori di alcuni bambini malati hanno scritto una lettera al presidente del Comitato, Michele Baccarani, chiedendo che si arrivi il più presto possibile a una conclusione.

Ci auguriamo come prima cosa che facciate molto in fretta considerato che moltissimi pazienti gravemente malati ripongono attualmente la loro speranza di sopravvivenza unicamente nella terapia Stamina

si legge nella missiva.

Siamo sinceramente molto stupiti del fatto che,considerata l'importanza della questione, non abbiate ancora mosso un dito in questi mesi.

Secondo gli autori della lettera

il compito della commissione non è dare un parere sulla terapia Stamina, ma solo e unicamente organizzare una sperimentazione, come è stato decretato dal Parlamento italiano.

Nella missiva si legge anche che

il preparato di cellule staminali Stamina è ben caratterizzato per ogni infusione e si tratta non di “veleno di serpente” ma di cellule staminali mesenchimali con elevato grado di purezza, e ovviamente completamente sterili e prive di 'detriti e frammenti d'osso.

Ricordiamo però che secondo il primo Comitato chiamato ad esprimersi sulla possibilità di sperimentare il metodo non ci sarebbe nessuna prova del fatto che nel preparato ottenuto secondo il metodo Stamina ci siano delle cellule staminali.

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Via | Ansa Valle d'Aosta; AGI

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