Metodo Stamina, arriva la bocciatura dalla Corte di Strasburgo

Alla sua base non ci sono prove scientifiche: questa la giustificazione della Corte dei Diritti dell'Uomo

Non consentire il proseguimento delle infusioni secondo il metodo Stamina non costituisce una violazione dei diritti dei malati. A sentenziarlo la Corte di Strasburgo, dichiarando irricevibili il ricorso presentato alla Corte europea dei Diritti dell'Uomo del padre di una paziente affetta da una grave patologia cerebrale degenerativa, la leucodistrofia metacromatica, che si è vista negare dal Tribunale di Udine l'accesso alle terapie con una sentenza dello scorso 30 agosto.

La giustificazione prodotta dalla Corte affonda le sue radici nello stesso metodo messo a punto dai collaboratori di Stamina Foundation e risiede nel fatto che al momento non è stata data alcuna prova del “valore scientifico del metodo Stamina”.

metodo stamina tar lazio

Ma c'è di più. Secondo la Corte di Strasburgo

non compete al tribunale internazionale di sostituirsi alle autorità nazionali competenti per determinare il livello di rischio accettabile per i pazienti.

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Via | AGI

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