Diventare vegetariani fa male alla salute? Alcuni falsi miti da sfatare

Sulle scelte alimentari se ne sentono di tutti i colori: Benessereblog prova a sciogliere i dubbi sull'alimentazione vegetariana.

Vegetariani sì o no? Risuona ancora nelle orecchie lo studio austriaco choc che sosteneva come l'alimentazione vegetariana esponesse maggiormente al rischio di ansia, depressione e malattie cardiache, che tanto scalpore ha provocato tra chi ha scelto di mangiare soltando proteine vegetali, innalzando le bandiere di chi sostiene che diventare vegetariani fa male alla salute.

Secondo lo studio austriaco effettivamente sarebbe vero, anche se gli stessi ricercatori hanno riconosciuto la parzialità dei propri risultati e la necessità di approfondire la ricerca ampliando il raggio d'azione. Sono tanti i miti da sfatare sull'alimentazione vegetariana, che prevede il consumo di proteine vegetali e la rinuncia a qualunque tipo di proteina di derivazione animale, come nel caso dei vegani. Esistono parecchie sfumature di vegetariani, da quelli lacto-ovo (che consumano cioè latticini e uova) a quelli pesciveriani (che escludono solo la carne ma mangiano il pesce), fino alle scelte più rigorose come i crudisti, i fruttariani e i granivori, che consumano rispettivamente solo cibo crudo, frutta e cereali.

4889873246_b1f536b24d_z

Partiamo subito da un presupposto: una dieta vegetariana equilibrata non fa male, come tutte le alimentazioni che rispettino il giusto apporto di carboidrati, proteine, grassi e nutrienti quotidiani: è importante rispettare queste indicazioni per non ritrovarsi con gravi carenze collaterali, che possono trasformarsi in problemi anche molto seri. Se si seguono alcuni piccoli accorgimenti, vedrete che con molta probabilità eviterete problemi e mancanze fino a rientrare nella felice casistica di coloro che, stando ad alcuni studi, hanno beneficiato grazie alla dieta vegetariana di un allungamento della vita (e dici niente, con tutto quello che c'è da fare...)

E' buona norma informare il vostro medico di base che avete deciso di cambiare dieta, in modo che egli stesso possa seguirvi adeguatamente nella vostra scelta e consigliarvi sull'alimentazione vegetariana; ricordatevi anche che la dieta vegetariana non fa dimagrire automaticamente, ma può aiutare a riattivare il metabolismo e, se studiata efficacemente, aiutare a perdere peso.

Tra gli altri miti da sfatare vanno poi considerate le questioni "latticini sì/latticini no" e "quantità dei carboidrati": diventare vegetariani non significa abboffarsi di formaggio e farinacei, che possono portare a problemi digestivi ed esporre a rischi di parecchie carenze nutrizionali, oltre a rovinare innegabilmente la linea perché ricchi di grassi e carboidrati. Moderazione, anche in questo caso, è la parola chiave, assieme a varietà: non temete di sperimentare sapori nuovi e allargare i confini della curiosità alimentare.

Per non incappare nelle credenze popolari sull'alimentazione vegetariana, c'è una sola regola da rispettare: usare il buonsenso e ricordarci che l'alimentazione è fatta di tanti nutrienti che devono essere assunti quotidianamente. Se si rispetta questa regola, la dieta resta un piacere e non si incorre in gravi rischi.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail