Contraffazioni alimentari, Grandi Salumifici Italiani ritira “Teneroni di petto di pollo” di Casa Modena

Erano stati prodotti con carne congelata importata dal Brasile il cui termine minimo di conservazione è stato contraffatto da un fornitore

Più di 600 supermercati distribuiti in pressoché tutte le regioni italiane si sono visti ritirare dagli scaffali numerose confezioni da 150 grammi di “Teneroni di petto di pollo” di Casa Modena prodotte con carne congelata importata dal Brasile che aveva ormai superato il termine minimo di conservazione.

Grandi Salumifici Italiani ha optato per il provvedimento dopo i controlli effettuati dalla Asl di Alessandria su 5 lotti (in particolare, i numeri 12406304, 12407201, 12407606, 12408304, 12409004). Il ritiro ha riguardato tutte le confezioni già nei supermercati (tra cui sono inclusi punti vendita Auchan, Cedi Gross, Fiordaliso, Iper, Italbrix, Conad, Coop, Maxi Di, Pam e Panorama) e quelle ancora nei magazzini, in attesa di consegna.

Contattato telefonicamente da Benessereblog - ora in attesa del comunicato stampa ufficiale sulla vicenda - l'ufficio stampa di Grandi Salumifici Italiani ha confermato i fatti, sottolineando che responsabile della contraffazione è uno dei fornitori dell'azienda.


    Aggiornamento. 24 aprile, 16:15. Attraverso una nota ufficiale Grandi Salumifici Italiani ribadisce che il ritiro dal mercato "Teneroni di Pollo Casa Modena codice 5605" non rappresenta un'allerta sanitaria "in quanto non vi è alcun pericolo per la salute del consumatore".

    Tutte le informazioni raccolte

    precisa l'azienda

    confermano la piena sicurezza del prodotto, come attestavano già le analisi compiute sui contro-campioni del lotto di produzione, nonché i controlli qualità effettuati durante e dopo il ciclo produttivo, dai quali era emersa la regolarità di tutti i parametri, organolettici, chimici e microbiologici.

    Ricordiamo che il ritiro era stato disposto in seguito a una segnalazione delle autorità sanitarie riguardante un fornitore dell’azienda (la Morgan Trade Company Srl), che avrebbe modificato l’etichetta di un pallet di materia prima conferita all’azienda, prolungando il Tmc.

    Per le carni, infatti, la normativa prevede non la data di scadenza, ma il termine minimo di conservazione (Tmc) espresso dalla dicitura "da consumarsi preferibilmente entro (data)", che rappresenta la data fino alla quale un alimento correttamente conservato mantiene integre le sue proprietà specifiche. Trascorsa quella data, il prodotto potrà perdere alcune qualità, ma non i propri requisiti di sicurezza.

    Non appena ricevuta la notifica dell’accaduto, GSI ha provveduto in via precauzionale al blocco merce e al ritiro dal mercato dei lotti di produzione interessati.

Nessun rischio per la salute

teneroni di petto di pollo

Al momento la salute dei consumatori non corre nessun rischio. Le confezioni “incriminate” non rappresentano infatti un pericolo per la salute in quanto la carne con cui sono stati prodotti i Teneroni è resa microbiologicamente sicura dal doppio processo di cottura cui è sottoposta. Tuttavia il superamento del termine minimo di conservazione ha reso i prodotti non destinabili all'uso alimentare.

In altre parole, il problema che si sarebbe verificato è che un grossista avrebbe venduto a Grandi Salumifici Italiani petti di pollo congelati conservati in freezer più a lungo del previsto modificando il termine minimo di conservazione. La carne sarebbe stata importata dal Brasile nell'agosto 2013 da Fresche Ideas T.C. Logistics S.R.L., azienda piemontese, e poi rilevata dal grossista di Tortona (in provincia di Alessandria) Morgan Trade Company.

Quest'ultima avrebbe contraffatto il termine minimo di conservazione e venduto la carne con data modificata ad uno stabilimento di Grandi Salumifici Italiani in provincia di Grosseto, dove è stata scongelata e utilizzata per preparare i “Teneroni di petto di pollo” di Casa Modena.

Grandi Salumifici Italiani ha provveduto anche all'esecuzione di opportune analisi di controllo che non avrebbero evidenziato né anomalie nelle caratteristiche organolettiche del prodotto, né problemi di tipo microbiologico.

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.

Via | Il fatto alimentare
Foto | da Flickr di kiki follettosa

  • shares
  • +1
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: