Intestini di maiale invece di calamari, scoppia lo scandalo nei supermercati d'Europa

Calamari? No, intestini di maiale! Scoppia lo scandalo nei supermercati europei.

Sembrerebbe essere tutta una bufala, ma si torna a parlare dello scandalo cibo, e questa volta, a destare l’allarme sarebbero dei presunti calamari che, in realtà, non sarebbero altro che intestini di maiale. L’allarme giungerebbe dall’Olanda, dove la stessa Esther de Lange, eurodeputata olandese, avrebbe confermato che spesso gli anelli di calamari fritti vengono “creati” utilizzando l’intestino del maiale. Un inganno decisamente credibile, dal momento che la consistenza gelatinosa dell’intestino potrebbe - secondo alcuni - ricordare in effetti proprio quella dei molluschi.

Secondo le ultime indiscrezioni, sembra che il presunto “scandalo dei calamari” sarebbe da tempo al centro dell’attenzione, e le autorità dei singoli paesi interessati sarebbero state già allertate.

Detto questo, non è senza dubbio questa la prima volta che sentiamo parlare di cibo che non è esattamente ciò che dovrebbe essere. Prima dell’intestino di maiale, abbiamo visto carne di cavallo non segnalata nelle etichette degli ingredienti dei prodotti di uso comune, abbiamo più volte parlato di prodotti alterati e ritirati dal commercio dopo le denunce da parte dei clienti, abbiamo parlato dello scandalo della carne di cavallo in ravioli e tortellini. Insomma, di esempi non ne mancano affatto. E queste sono solo le notizie che arrivano a noi consumatori!

Nei mesi scorsi sarebbe circolata addirittura la notizia in merito a un ristorante che, nei suoi hamburger, avrebbe messo della carne umana (notizia che fortunatamente puzza anche questa molto di bufala)! Ad ogni modo, gli scandali legati a oggetti (pezzi di vetro o ferro tanto per fare un esempio) e sostanze non ben identificabili, ritrovate all’interno dei cibi, sono davvero all’ordine del giorno! Lo scorso anno sulle pagine della rivista Natural News era apparsa un’indagine condotta da Mike Adams sui famosi McNuggets, indagine che avrebbe dato esiti a dir poco sbalorditivi (in senso negativo purtroppo).

intestini di maiale

All’interno di quelle che avrebbero dovuto essere delle normalissime crocchette di pollo fritte, sarebbero stati rinvenuti filamenti sovrapponibili a quelli trovati nei malati di Morgellons, strutture simili a capelli neri scuri, ed anche strutture blu a forma di uovo.

Insomma, come potete comprendere voi stessi, purtroppo al giorno d’oggi è davvero difficile riuscire a capire cosa si trova all'interno dei cibi che mangiamo, e anche se spesso possiamo trovarci di fronte a delle bufale, per ovviare al problema, la sola cosa da fare sarebbe quella di abituarsi a preparare i cibi da sé, e di acquistare prodotti freschi presso commercianti il più possibile affidabili, per evitare il rischio di ricevere brutte, bruttissime sorprese!

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via | Affaritaliani.it, Butac.it

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