Le cause dell'endoftalmite acuta, i sintomi e il trattamento

Cosa è l’endoftalmite, quando colpisce e come si manifesta?

L’endoftalmite acuta è una grave infezione che interessa l’occhio, e che si manifesta generalmente in seguito ad interventi chirurgici o dopo che il paziente ha contratto delle infezioni oculari. Tale infiammazione si presenta più spesso dopo interventi oculari come quello della cataratta (90%), e se non trattata in maniera tempestiva può portare alle perdita della vista o addirittura dell’occhio del paziente. Le cause che determinano questa condizione possono essere batteri, funghi e virus.

L’infezione si manifesta generalmente in seguito a degli interventi chirurgici, per cui può essere determinata ad esempio da una scarsa igiene perioperatoria o postoperatoria, ma si segnalano anche cause post traumatiche, come ad esempio corpi estranei penetrati nell’occhio.

I sintomi che accompagnano tale condizione si presentano generalmente subito dopo l'intervento, entro 24-72 ore, e consistono in una forte sensazione di dolore oculare, rossore e gonfiore dell’occhio e delle palpebre. Il paziente lamenta inoltre mal di testa, fotofobia e una forte riduzione della vista.

endoftalmite

La gravità dei sintomi varia in base alla specifica condizione del paziente, ma quando si tratta di forme di endoftalmite acute, questi sono molto evidenti, e la diagnosi è molto semplice da eseguire. Per quanto riguarda invece le forme più “tardive”, la diagnosi potrebbe essere più complicata.

Come dicevamo, è importante che l’endoftalmite venga curata in maniera tempestiva. Il tipo di trattamento cambierà in base alla causa che ha scatenato l’infezione. Fra i trattamenti più indicati vi sono delle iniezioni oculari di antibiotici a largo spettro di azione oppure un intervento di vitrectomia. Il recupero della vista, in seguito all’intervento, dipende dalle condizioni preesistenti dell’occhio.

via | Japb

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