Cos'è il virus di Epstein-Barr e quali i sintomi del contagio

Il virus di Epstein-Barr è un virus che appartiene alla famiglia degli herpesvirus, responsabile della comparsa della mononucleosi infettiva: ecco quali sono i suoi principali sintomi.

Il virus di Epstein-Barr o EBV è un herpesvirus, il cui nome deriva da quello degli scienziati che per primi lo hanno scoperto nel 1964: è il virus che scatena una malattia infettiva molto nota come la mononucleosi, una delle infezioni da virus più diffuse del mondo. In particolare è una malattia che colpisce i giovani e gli adolescenti, mentre negli adulti e negli anziani è davvero molto più rara.

Il periodo di incubazione va dalle 4 alle 6 settimane negli adulti, mentre nei bambini è inferiore a 15 giorni. Il contagio avviene attraverso il canale oro-faringeo: non a casao la mononucleosi infettiva è anche nota come malattia del bacio. Il contagio può avvenire anche attraverso la condivisione di giocattoli, stoviglie, cibo premasticato e molto raramente attraverso il sangue.

I sintomi della mononucleosi e quindi dell'avvenuto contagio del virus di Epstein-Barr sono numerosi: si parla di linfoadenopatia, angina faringea, febbre, splenomegalia o ingrossamento della milza. E ancora, faringite, stanchezza, malessere generale, cefalea, mialgie, brividi, nausea, dolori addominali, vomito.

Altri sintomi rari del virus di Epstein-Barr sono epatomegalia, enantema palatale, rash cutaneo e ittero.

Non appena notate questi sintomi contattate il medico curante, che saprà darvi indicazioni in merito al trattamento migliore da seguire, anche se la terapia, solitamente, consiste nell'assunzione di farmaci per limitare i sintomi. L'antibiotico, trattandosi di un'infezione da virus, non viene quasi mai prescritto.

virus di Epstein-Barr

Foto | da Pinterest di pritam yadav

Via | Albanesi

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