Endoftalmite post chirurgica: i sintomi da riconoscere dopo un intervento agli occchi

L'endoftalmite post chirurgica è una rara complicanza che può insorgere dopo un intervento a carico dell'occhio: ecco quali sono i sintomi di questa particolare patologia.

L'endoftalmite post chirurgica è una complicanza dopo un intervento chirurgico, che si manifesta in rare occasiono: i principali fattori di rischio sono entropion, ectropion, blefarite, congiuntivite, canaliculite, ostruzione delle vie lacrimali, uso di lenti a contatto, uso di protesi oculare, così come sono a rischio i soggetti che hanno già sofferto di infezioni agli occhi, i soggetti immunodepressi, in terapia prolungata con antibiotici o in età avanzata, sopra gli 80 anni.

Il 90 per cento delle endoftalmiti post chirurgiche si manifesta dopo un intervento alla cataratta, anche perché è la chirurgia oculare più diffusa. L'infezione può avvenire per contatto con alcune sostanze e strumenti chirurgici, così può avvenire in seguito al contatto con le mani infette del paziente che si medica l'occhio o si tocca la zona dopo l'intervento.

L'endoftalmite post chirurgica si manifesta, solitamente, con una ridotta capacità visiva, che può essere più o meno grave. L'infezione, che colpisce il bulbo oculare, si manifesta con un calo del visus, con dolore, a volte anche molto intenso, con fotofobia e rossore intorno all'occhio. Possiamo anche notare secrezione mucopurulenta: non tutti i pazienti, però, manifestano gli stessi sintomi, anzi, in alcuni casi ci si accorge dell'infezione troppo tardi.

Se scoperta in tempo, può essere semplicemente trattata con gli antibiotici, altrimenti il chirurgo oculista potrebbe richiedere un intervento. Se notate anche solo uno dei sintomi sopra indicati dopo un intervento agli occhi o notate che c'è qualcosa che non va, non esitate a contattare il medico che vi ha in cura.

Endoftalmite post chirurgica

Foto | da Flickr di nathanreading

Via | sedesoi

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