Spondilolistesi, quando è necessaria l'operazione e in cosa consiste?

Quando è consigliato l’intervento per la spondilolistesi?

La spondilolistesi (dal greco "spondilo - vertebra" e "olisthesis - scivolamento"), è un problema che interessa la colonna vertebrale, e si verifica quando una vertebra si sposta rispetto alla vertebra sottostante. Tale problema è strettamente collegato a quello della spondilolisi, di cui vi abbiamo parlato qui. La spondilolistesi si verifica quando la pars interarticularis si separa dalla vertebra, provocando quindi uno scivolamento in avanti della stessa, con conseguente sensazione di forte dolore lombare, rigidità e forti spasmi muscolari.

L’entità dei sintomi varia in base alla gravità dello scivolamento. Normalmente tale condizione interessa la quarta e la quinta vertebra lombare, e si tratta di una condizione che può essere presente alla nascita o che può presentarsi ad esempio a causa di traumi ripetuti. Ad esempio, a soffrirne possono essere gli atleti professionisti, le ballerine, gli acrobati e così via.

Il trattamento della spondilolistesi varia in base a una serie di fattori, come ad esempio l’età del paziente, il gradi di scivolamento e soprattutto la sintomatologia che accompagna tale condizione. Fra i trattamenti in uso troviamo la ginnastica posturale, la fisioterapia, la terapia farmacologica e l’uso di corsetti.

Qualora il paziente dovesse soffrire di dolori frequenti o nel caso in lo scivolamento dovesse peggiorare sempre più progressivamente, aumentando i sintomi, sarà consigliato un intervento chirurgico di ricostruzione dell’istmo oppure un intervento di artrodesi vertebrale. Nel primo caso, verranno posti dei frammenti ossei nella zona della frattura dell’istmo, in modo da permettere la guarigione della ferita. L’intervento di artrodesi vertebrale verrà invece eseguito favorendo una fusione fra la vertebra scivolata e quella sottostante.

 

Spondilolistesi

via | Spineinstitute, Wikipedia
Foto | da Pinterest di Surgery Theater

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