Perché si forma una cisti sinoviale? Cause, sintomi e trattamento

A volte sui polsi o sulle caviglie possono comparire insolite protuberanze. Ecco di cosa si tratta e come gestirle

A volte può capitare che a livello del polso compaia un'insolita protuberanza di forma sferica o ovale. Si tratta di una cisti sinoviale, una formazione contenente un fluido simile a quello presente nelle articolazioni e intorno ai tendini e che si sviluppa proprio in prossimità di queste strutture.

La sua comparsa è più frequente a livello dei polsi o delle mani, ma non mancano i casi in cui si abbia a che fare con cisti di questo tipo localizzate a livello di altre articolazioni, ad esempio nelle caviglie. Chiunque può avere a che fare con questo problema, anche se si tratta di formazioni più frequenti nelle donne tra i 20 e i 30 anni, in chi soffre di artrosi e in chi ha subito traumi ai tendini o alle articolazioni. Ma cosa porta alla loro comparsa?

Per il momento la risposta a questa domanda resta un po' elusiva. Gli esperti ritengono che la loro formazione sia associata alla protrusione di un tendine o di un'articolazione dalla sua posizione naturale, ma le cause alla base di tale protrusione non sono ancora note.

Fortunatamente di non si tratta di problemi gravi. Le loro dimensioni possono limitarsi a quelle di un pisello o arrivare a 2,5 cm di diametro e possono variare con in movimenti dell'articolazione cui sono associate, ma spesso la loro presenza non scatena nessun sintomo particolare. Fanno eccezione i casi in cui la cisti preme su un nervo. In questo caso anche fromazioni non visibili dall'esterno possono scatenare dolore, pizzicore, debolezza muscolare, difficoltà nei movimenti o perdita di sensibilità.

cisti sinoviale

Altro aspetto positivo è che riconoscere una cisti sinoviale è piuttosto semplice. Infatti nella maggior parte dei casi al medico basta premere la cisti o illuminarla per capire se si tratta di una formazione piena di liquido o solida. Non è però da escludere che vengano prescritti esami come radiografie o ecografie o che il medico voglia prelevare parte del liquido presente all'interno della cisti per valutarne le caratteristiche.

Nel caso in cui la cisti provochi dei disturbi il medico può consigliarne il trattamento. A volte basta immobilizzare l'articolazione in modo da ridurre il rischio che la cisti si ingrossi. In altri casi si può invece procedere con l'aspirazione del fluido, eventualmente iniettando poi all'interno della cisti degli steroidi, operazione che riduce il rischio di recidiva. Qualora questi trattamenti non risultassero efficaci potrebbe essere invece necessaria l'asportazione chirurgica.

Via | Mayo Clinic

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