Ipotiroidismo, da oggi la levotiroxina è anche in capsule molli

Il farmaco indispensabile per chi ha una tiroide che fa i capricci si presenta oggi in una nuova veste più pratica da utilizzare e dall'efficacia garantita

Non più solo compresse e soluzioni da deglutire: da oggi chi convive con l'ipotiroidismo può fare affidamento anche su un'altra formulazione della levotiroxina, il farmaco che devono assumere tutti i giorni. Si tratta delle capsule molli, in cui il principio attivo è presente in una soluzione acquosa racchiusa in una gelatina.

Questa nuova formulazione protegge la levotiroxina dall'ossidazione, assicurando allo stesso tempo una rapida dissoluzione e un assorbimento veloce. Ma da cosa nasce l'esigenza di una nuova variante di un farmaco utilizzato ormai da tempo?

Un farmaco per la vita

levotiroxina

Quella con levotiroxina è una terapia che deve essere assunta per tutta la vita. L'uso delle pastiglie è sempre stato considerato semplice, ma un'indagine DOXA ha svelato che nel 40% dei casi i pazienti finiscono per assumere quantità insufficienti o, al contrario, eccessive del farmaco.

La complessità della terapia con levotiroxina

spiega Diego Fornasari, farmacologo dell'Università degli Studi di Milano

è proprio nel profilo farmacologico peculiare dell’ormone sintetico che pone i pazienti a rischio di sviluppare ipertiroidismo, nel caso di sovradosaggio, o di restare in ipotiroidismo nel caso di sotto dosaggio, anche per scostamenti dal trattamento ottimale inferiori al 25%.

Per una corretta compensazione ormonale è determinante che la quantità di farmaco assunto coincida con quella effettivamente assorbita e assimilata. Ma l’assorbimento della levotiroxina è correlato a tante variabili: un alterato pH gastrico, interferenze legate al cibo, il caffè e le fibre - che spesso costituiscono la prima colazione - assunzione di altri farmaci, la fretta peculiare delle prime ore della giornata e il conseguente non rispetto dell’attesa dei 30 minuti per fare colazione possono ostacolare i processi di assorbimento.

Per questo motivo lo scorso anno è stata proposta una nuova formulazione del principio attivo, quella liquida. Quest'ultima, spiega Enrico Papini, responsabile Scientifico dell'Associazione Medici Endocrinologi (AME), è la forma che garantisce l'assorbimento migliore e più rapido a livello dello stomaco. Tuttavia, alcune persone incontrano delle difficoltà nell'utilizzarla

In questi casi

aggiunge Papini

le capsule molli possono essere l’alternativa, ad esempio, per le persone che viaggiano spesso o che assumono il farmaco fuori casa, dove una confezione più piccola e la facilità di assunzione possono migliorare l’aderenza alla terapia.

I vantaggi della levotiroxina in capsule molli

levotiroxina ipotiroidismo

Rispetto alle compresse le capsule molli di levotiroxina garantiscono in ogni condizione lo stesso risultato terapeutico ottimale caratteristico della soluzione liquida.

Inoltre

aggiunge Paolo Beck-Peccoz, presidente dell'Associazione Italiana Tiroide (AIT)

la levotiroxina in capsule molli è disponibile in 12 diversi dosaggi compresi tra i 13 e i 200 microgrammi che rendono possibile il dosaggio su misura per ciascun paziente e l’assunzione di una sola capsula al giorno qualsiasi sia il dosaggio necessario. Ed infine, le capsule molli sono apprezzate dai pazienti perché insapori e, soprattutto, facili da deglutire.

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Via | Comunicato stampa

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