Integratori alimentari, Herbalife accusata di truffa negli Stati Uniti

Negli Stati Uniti gravi accuse piovono contro gli integratori alimentari di Herbalife: la Federal Trade Commission, infatti, ha aperto un'inchiesta per presunta truffa. Si parla, infatti, di sospette vendite piramidali dei prodotti.

Periodo nero per Herbalife negli Stati Uniti d'America, dove il gruppo, famoso in tutto il mondo per i suoi integratori alimentari, è sotto inchiesta per una presunta truffa. La Federal Trade Commision, infatti, ha già avviato delle indagini in merito al sistema di vendite degli integratori alimentari di Herbalife: pare, infatti, che segua il sistema di vendite piramidali, come denunciato da William Ackermann, proprietario dell’hedge fund Pershing Squera Capital Management. Il miliardario ha denunciato che in tanti lavorano per pochi soldi, mentre ad arricchirsi sono pochissimi.

Herbalife è un marchio famoso in tutto il mondo: fondato nel 1980 è sempre cresciuto e oggi vanta 6200 impiegati in giro per il mondo, registrando introiti per più di 4 miliardi di dollari nel solo 2012. L'azienda oggi, però, viene accusata di utilizzare uno schema di vendita basato sul reclutamento dei suoi affiliati, il cosiddetto sistema piramidale, non basandosi sul commercio: uno schema paragonabile a quello di Ponzi, che promette guadagni se vengono individuati nuovi venditori, che diventeranno nuove vittime.

Il miliardario che ha denunciato il sistema non lo fa, però, per smascherare una pratica di commercio scorretta, ma per arricchirsi tramite manovre speculative sul fatto che il titolo in borsa di Herbalife potrebbe subire per questa inchiesta un tracollo: e infatti in un pomeriggio ha già perso il 9%.

Dal canto suo, l'azienda si difende e annuncia che collaborerà con le autorità:

Siamo fiduciosi che Herbalife sia in regola con le leggi vigenti e la regolamentazione

Herbalife

Foto | da Flickr di euamocanecas

Via | Ilsalvagente

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