Giornata Mondiale del Rene, il pompelmo può aiutare chi soffre di rene policistico

Contiene un flavonoide in grado di bloccare la formazione di nuove cisti

Nella Giornata Mondiale del Rene i ricercatori della Royal Holloway University of London riportano l'attenzione sulla necessità di trovare nuove strategie per trattare il rene policistico, una patologia a carattere ereditario che può costringere alla dialisi e che aumentando la pressione sanguigna può portare a gravi conseguenze come infarti e ictus. Gli scienziati, autori di uno studio pubblicato sul British Journal of Pharmacology ricordano il ruolo protettivo esercitato da una molecola presente negli agrumi, in particolare nel pompelmo. Il suo nome? Naringenina.

I ricercatori britannici hanno studiato le potenzialità di questo flavonoide utilizzando cellule di rene coltivate in laboratorio. Gli esperimenti condotti hanno permesso di scoprire che la naringenina contrasta la formazione di nuove cisti riducendo i livelli di PKD2, la proteina alla base dello sviluppo del rene policistico. Questa riduzione, hanno spiegato i ricercatori, porta al blocco della formazione di nuove cisti.

Questa scoperta è vitale per aiutarci a capire in che modo il rene policistico può essere controllato e, infine, trattato

ha commentato Robin Williams, esperto della School of Biological Sciences della Royal Holloway coinvolto nello studio.

Il rene policistico è una condizione debilitante che può risultare fatale e identificare un trattamento è davvero una priorità sanitaria urgente.

giornata mondiale del rene

Dal 2006 la Giornata Mondiale del Rene torna ogni anno il secondo giovedì del mese di marzo per ribadire l’importanza fondamentale della salute dei reni e sensibilizzare l’opinione pubblica su una serie di malattie che possono aggravarsi a tal punto da richiedere il ricorso alla dialisi o a un trapianto e la cui incidenza è in continuo aumento.

Intervenire per tempo è dunque fondamentale. Per questo è importante monitorare la salute dei reni: bastano un semplice esame delle urine e la misurazione dei livelli di creatinina nel sangue per rilevare valori che possono indicare la presenza di una malattia renale.

Via | AlphaGalileo; Fondazione italiana del rene

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail