Terra dei Fuochi, presentato l'elenco dei terreni a rischio

La vendita dei prodotti ortofrutticoli dei 51 siti identificati sarà bloccata

Questo pomeriggio, durante una conferenza stampa tenutasi a Palazzo Chigi, il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina ha presentato i risultati delle indagini tecniche condotte sui terreni di 57 comuni della Terra dei Fuochi.

Grazie ai risultati della mappatura dei siti nei territori indicati dalla Direttiva interministeriale dello scorso 23 dicembre

ha dichiarato il Ministro

abbiamo individuato le aree su cui dobbiamo intervenire.

I comuni della provincia di Napoli coinvolti sono quelli di Acerra, Afragola, Caivano, Calvizzano, Casalnuovo di Napoli, Casamarciano, Casandrino, Casoria, Castello di Cisterna, Cercola, Crispano, Frattamaggiore,Frattaminore, Giugliano in Campania, Marano di Napoli, Mariglianella, Marigliano, Melito di Napoli, Napoli, Nola, Palma Campania, Pomigliano d'Arco, Qualiano, Roccarainola, San Giuseppe Vesuviano, Sant'Antimo, Saviano, Scisciano, Somma Vesuviana, Striano, Terzigno e Villaricca.

Nella provincia di Caserta le analisi hanno invece coinvolto i comuni di Aversa, Carinaro, Casal di Principe, Casaluce, Casapesenna, Caserta, Castelvolturno, Cesa, Frignano, Villa di Briano, Gricignano di Aversa, Lusciano, Maddaloni, Marcianise, Mondragone, Orta di Atella, Parete, San Cipriano d'Aversa, San Marcellino, Sant'Arpino, Succivo, Teverola, Trentola-Ducenta e Villa Literno.

prodotti terra dei fuochi

Le analisi condotte porteranno al divieto di commerciare i prodotti dei terreni che sono rientrati nelle classi 5 (localizzati nei comuni di Acerra, Caivano, Giugliano in Campania, Succivo e Villa Literno), 4 (nei comuni di Nola, Castel Volturno, Villa Literno, Giugliano in Campania, Acerra e Caivano) e 3 (nei comuni di Giugliano in Campania, Castel Volturno e Villa Literno).

Da subito

ha spiegato Martina

bloccheremo la vendita dei prodotti ortofrutticoli dei terreni dei 51 siti che sono stati classificati a rischio.

A renderlo possibile sarà il decreto interministeriale firmato ieri da Martina insieme a Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute, e Gian Luca Galletti, Ministro dell'Ambiente, attualmente al vaglio dell'Ufficio di bilancio per la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale.

Nei prossimi 90 giorni provvederemo ad ulteriori accertamenti

ha precisato Martina

La nostra attenzione per questa terra rimane altissima e per questo giovedì sarò a Castel Volturno insieme al Corpo forestale dello Stato.

Tutelare la salute dei cittadini, garantire le imprese che operano sul territorio e salvaguardare l'ambiente. Con la firma di questo decreto vogliamo raggiungere questi obiettivi attraverso un percorso condiviso perché l'operazione che vogliamo portare avanti nella Terra dei fuochi è impegnativa e richiede il contributo di tutti per creare dei veri presidi di legalità.

Via | Mipaaf

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