Cos'è il bypass cardiaco, i rischi, la convalescenza e la riabilitazione

Il bypass cardiaco è un intervento chirurgico molto frequente che consente di superare un condotto vascolare che può essere totalmente o parzialmente ostruito.

bypass cardiaco

Che cosa si intende per bypass cardiaco? E' un tipo di intervento chirurgico molto frequente, che viene effettuato a carico del muscolo del cuore quando un condotto vascolare è ostruito in parte o nella sua interezza. E' un intervento molto comune, che viene effettuato su persone che soffrono di malattie a carico del cuore ed è necessario se un condotto è ostruito e non consente la libera circolazione.

Come funziona il bypass cardiaco? Si tratta di un intervento effettuato dal cardiochirurgo, che pratica sul paziente un'incisione longitudinale sul torace, attraverso lo sterno. Accedendo così al cuore e all'aorta, il chirurgo, che sutura un tratto di vena safena grande o piccola o di arteria mammaria del paziente, collega l'altra estremità all'occlusione o al restringimento. In questo modo il sangue avrà una nuova via per poter circolare liberamente senza alcuna ostruzione.

L'intervento, che può essere eseguito su una o più ostruzioni nello stesso momento, viene eseguito quando al cuore non arriva abbastanza sangue. E' un intervento da eseguire in anestesia totale e che dura dalle 3 alle 5 ore. Dopo un paio di giorni in terapia intensiva, il paziente viene trasferito in reparto dove dovrà rimanere per altri 6-8 giorni, a seconda del decorso operatorio.

Dopo il bypass cardiaco il paziente può lamentare fastidio e prurito alle ferite, rigonfiamento dove è stato preso il vaso poi usato per realizzare il bypass, dolore muscolare, tensione alla spalla e alla schiena, stanchezza, cali d'umore, depressione, perdita di appetito, dolore al petto, difficoltà a dormire. Per una completa ripresa ci vanno dalle 6 alle 12 settimane.

Ovviamente, nonostante i tantissimi vantaggi che si hanno, con un netto miglioramento della qualità della vita, ci sono anche dei rischi: non mancano complicazioni, causate dall'apertura del torace, dal fatto che l'intervento avviene in anestesia totale. Il paziente potrebbe subire emorragie, aritmie cardiache, infezioni e si possono aggravare se il paziente è più anziano, se l'intervento avviene d'urgenza, se il paziente soffre di altre malattie, se fuma o è obeso.

Foto | da Flickr di patrlynch

Va | Corriere

  • shares
  • +1
  • Mail