martedì 09 marzo 2010

Gli italiani preferiscono le farmacie agli ospedali

pubblicato da missunderstanding in: Farmaci Come vivere meglio

farmacie

Gli italiani preferiscono farmacie, farmacisti e medici di base rispetto ad ospedali e assistenti domiciliari. Lo rivela un’indagine del Censis, commissionata dal Ministero della Salute sul rapporto tra gli italiani ed i servizi sanitari pubblici e privati sul territorio.

Ferruccio Fazio, Ministro della Salute, ha anticipato alcuni dei dati sulle preferenze degli italiani: il 97,8% dei cittadini interpellati dà un giudizio sufficiente o buono alle farmacie e il 92% apprezza i medici di base. Seguono ospedali, pronto soccorso e assistenti domiciliari.

Per Fazio le farmacie, forti della fiducia dei cittadini, dovrebbero diventare sempre di più snodi di assistenza primaria alla salute e perdere il ruolo di boutique commerciali che paiono aver acquisiti negli ultimi anni. Voi che ne pensate: vorreste avere più servizi di assistenza nelle farmacie? Vi fidate più del farmacista che del Pronto Soccorso?

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venerdì 05 marzo 2010

Biofeedback: imparare a rilassare l'organismo con la mente

pubblicato da missunderstanding in: MENTE E CORPO Cuore Farmaci Disturbi Come vivere meglio

biofeedback

Il Biofeedback è una tecnica che permette di controllare le funzioni del corpo attraverso la concentrazione della mente. Pensate che la maggior parte dei vostri disturbi sia dovuta allo stress? Allora siete in grado di liberarvi da essi e di controllarli.

Con la tecnica del Biofeedback, tecnica non invasiva e adatta a chi difficilmente tollera i medicinali, si possono controllare e regolarizzare proprio quelle funzioni dell’organismo che risentono dello stress: il battito cardiaco, la tensione dei muscoli, il senso di ansia.

Il Biofeedback collega corpo e mente attraverso dei sensori, che forniscono informazioni sull’organismo: attraverso impulsi elettrici è possibile rilassare i muscoli, riuscire a sentire meno dolore e raggiungere, pian piano, risultato ottimali per il benessere dell’organismo.

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mercoledì 03 marzo 2010

L'uso di rimedi naturali peggiora l'asma e fa aumentare le preoccupazioni

pubblicato da missunderstanding in: Rimedi e Prodotti Naturali Piante e Erbe Officinali Farmaci Organi Interni

asmaChi soffre d’asma spesso so rivolge alla medicina naturale per cercare di alternare l’uso degli inalatori a quello di cure e rimedi naturali. Secondo un recente studio condotto su 326 pazienti sofferenti d’asma presso la scuola di Medicina Mount Sinai di New York e pubblicato sulla rivista Allergy, Asthma & Immunology, chi ricorre alla medicina alternativa e all’uso di piante ed erbe officinali avverte maggiormente i disturbi connessi all’asma.

Chi fa uso di rimedi naturali senza abbandonare del tutto l’inalatore si preoccupa anche molto di più degli effetti collaterali delle terapie farmacologiche, rispetto a chi si fida dei farmaci ed usa solo quelli, aumentando il senso di oppressione e l’effetto “pesce nell’acquario”.

Affinché la medicina naturale e piante ed erbe officinali siano davvero un rimedio, e non contribuiscano a generare maggiore ansia e stress nel soggetto, è opportuno che ci sceglie di alternare l’uso dell’inalatore con cure dolci, ne parli prima con il proprio medico, che saprà fornire tutte le informazioni sulle interazioni tra medicina tradizionale e non convenzionale. Vi è mai capitato di ricorrere a rimedi naturali e di non sentirvi sicuri?

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venerdì 26 febbraio 2010

La sicurezza della medicina naturale è garantita: la medicina non convenzionale risponde alla campagna dell'ISS

pubblicato da missunderstanding in: Curiosità Rimedi e Prodotti Naturali Malattie Discipline Orientali Piante e Erbe Officinali Farmaci Come vivere meglio

fitoterapia

In risposta alla campagna informativa dell’ISS sui rischi della medicina naturale, è arrivata oggi la replica dei medici del settore biologico-naturale che non sono d’accordo con l’allarme lanciato dall’Istituo Superiore di Sanità.

Il gruppo di medici si esprime attraverso l’AIOT, facendo notare che sono circa 4500 i medici italiani iscritti ai rispettivi Ordini che prescrivono ogni giorno farmaci e terapie naturali e/o non convenzionali e che i medicinali omeopatici e omotossicologici sono farmaci a tutti gli effetti secondo la normativa europea in materia.

D’altra parte, ci sono gli italiani che si muovono sempre di più autonomamente verso la medicina naturale: sono 11 milioni gli italiani che scelgono le medicine non convenzionali, optando per le cure dolci al posto di quelle farmacologiche. Paolo Roberti di Sarsina, esperto di Medicine non convenzionali del Consiglio Superiore di Sanità in Italia e dirigente dell’ASL di Bologna, ha dichiarato:

Gettare in panico 11 milioni di italiani che utilizzano farmaci non convenzionali a causa di 400 effetti avversi in 8 anni rischia di essere malamente inteso o di venire strumentalizzato dai soliti noti che hanno in odio un differente paradigma di salute. Sono 67.000 le segnalazioni che giungono ogni anno ai centri antiveleni, e un terzo di queste riguardano intossicazioni - anche gravi - conseguenti all’assunzione di farmaci chimici: perché allora l’ISS non promuove una campagna informativa anche su questi?

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giovedì 25 febbraio 2010

L'ISS informa sui rischi della medicina naturale

pubblicato da missunderstanding in: Rimedi e Prodotti Naturali Piante e Erbe Officinali Farmaci Disturbi Come vivere meglio

fitofarmaci

L’utilizzo dei metodi di cura non convenzionale, ovvero di cure di medicina alternativa e terapie naturali è sempre più diffuso nel nostro paese, soprattutto tra le persone di status sociale alto e nel Nord Italia. A rivelarlo è l’ISS sulla base di diverse indagini dell’Istat condotte dal 2005 ad oggi.

Omeopatia, Chiropratica, Fitoterapia, Agopuntura sono tra le terapie non convenzionali più in uso, ma l’ISS lancia l’allarme sui rischi che si corrono utilizzando piante medicinali, intregratori, preparati omeopatici. In quanto naturali, le terapie e le cure alternative sono considerate innocue per l’organismo, ma così non è perché anche gli estratti naturali hanno il loro potere farmacologico, in grado di interagire negativamente con i farmaci convenzionali.

Tra i rimedi naturali più diffusi ci sono la Propoli e l’Iperico, responsabili di allergie la prima e di interazione con anticoncezionali ed immunosoppressori il secondo. Poiché anche le medicine non convenzionali possono causare disturbi ed essere rischiose per la salute, ogni cittadino dovrebbe consultare il medico e/o il farmacista prima di ricorrere a qualsiasi cura naturale, perché anche la Natura cela le sue insidie.

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lunedì 15 febbraio 2010

Vaccino antitumore? Lo sperimenta l'Università di Genova

pubblicato da missunderstanding in: Cuore Malattie Farmaci Come vivere meglio

vaccino tumoreIl tumore è tra le malattie che fanno più paura agli italiani, nonostante nel nostro paese si muoia di più per disturbi cardiovascolari che per malattie come il cancro. Ad ogni modo, forse si avrà meno paura a sapere che contro il cancro potrebbe esistere un vaccino.

L’Istituto Superiore di Sanità ha approvato la fase di sperimentazione del vaccino contro il tumore presso l’Università di Genova. Grazie ad una speciale molecola, il vaccino ha la capacità di generare nei pazienti una risposta immunitaria tale da debellare le cellule cancerogene, la cui sopravvivenza è garantita appunto dalla tolomerasi, che non è presente nelle cellule sane.

A differenza degli altri vaccini contro i tumori, un esempio ne è l’Hpv per prevenire il cancro al collo dell’utero nelle donne, questo vaccino non fa parte di una terapia preventiva, ma agisce a livello terapeutico, ovvero debella il tumore una volta che è già stato localizzato. Per ora il vaccino sarà sperimentato su pazienti con tumore al rene e tumori alla prostata, per essere poi testato su ogni forma di tumore.

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domenica 14 febbraio 2010

Allergie: gli antistaminici di vecchia generazione vanno ritirati

pubblicato da fritha in: Farmaci

polliniGli allarmismi spesso sono più pericolosi dei pericoli stessi ma quando la scienza diffonde notizie come quella secondo cui sono rischiosi i vecchi antistaminici per le allergie che in molti abbiamo assunto per anni basta poco per preoccuparsi.

Basta però approfondire un po’ per accorgersi che si tratta di un falso allarme, perché ci si riferisce a farmaci di vecchia generazione che pur presenti tuttora in farmacia sono stati superati in efficacia dai nuovi antistaminici.

I ricercatori si sono chiesti, pubblicando uno studio sulla rivista Allergy, perché siano ancora in commercio tali farmaci che tra gli effetti indesiderati provocavano disturbi di salute e sociali quali la ben nota a tutti sonnolenza (con le sue possibili conseguenze tra cui incidenti sul lavoro e disturbi del sonno), oggi ridotta nei farmaci di nuova generazione che hanno un effetto sedativo inferiore.

Prescritti per oltre 50 anni per curare soprattutto le riniti allergiche, i cosiddetti antistaminici H1 dovrebbero essere ritirati dal mercato secondo gli studiosi europei che hanno affrontato il problema. Da parte nostra il parere del medico sarà la mossa migliore che possiamo fare.

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giovedì 11 febbraio 2010

A San Valentino dona un farmaco a chi ne ha bisogno

pubblicato da missunderstanding in: Malattie Eventi Farmaci

giornata raccolta farmacoQuest’anno a San Valentino condividete il vostro amore donando un farmaco a chi ne ha bisogno: si celebra sabato 13 la X edizione del Banco Farmaceutico, la Giornata Nazionale di raccolta del farmaco. Aderiscono all’iniziativa in tutta italia circa 1200 comuni e 3000 farmacie, non avrete problemi a trovarne una!

Sabato 13, in tutte le farmacie che espongono la locandina, sarà possibile aqcuistare un farmaco da banco, su consiglio del farmacista, per donarlo a chi vive al di sotto della soglia di povertà. Accanto ai farmacisti, ci saranno in giro per l’Italia 10.000 volontari pronti a spiegarvi perché un piccolo gesto è importante e quanto i farmaci possano aiutare chi ne ha bisogno.

Il Banco Farmaceutico, nelle 9 edizioni precedenti, è riuscito a raccogliere quasi 2 milioni di medicinali grazie al gesto di migliaia di donatori. Diamo il nostro contributo anche quest’anno, a San Valentino regaliamo la Salute.

sabato 23 gennaio 2010

In arrivo il vaccino contro il melanoma

pubblicato da fritha in: Terapie e Cure Farmaci

vaccino melanomaLa lotta al melanoma, uno dei tumori della pelle più diffusi e temibili per l’alto tasso di mortalità associato, potrebbe concludersi in due anni con una vittoria schiacciante della scienza contro la malattia. Entro il 2012 infatti potrebbe essere pronto un vaccino per la cura del tumore alla pelle che è stato presentato a Genova in occasione di un convegno nazionale sui linfomi cutanei e il melanoma.

Ci sta lavorando l’Istituto nazionale per la ricerca sul cancro e i risultati dei lavori sembrano essere molto incoraggianti. A breve potrebbe partire la prima sperimentazione sull’uomo ed entro due anni, se i risultati saranno all’altezza delle aspettative, essere distribuito.

Fino ad allora, restano valide le norme di buon senso: sole con cautela e diagnosi precoce sono le vie da seguire per evitare di imbattersi nella malattia. Le regole: esporsi al sole con moderazione e adeguata protezione e verificare periodicamente la comparsa di nei, monitorando quelli già esistenti.

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venerdì 22 gennaio 2010

Dolori mestruali: meglio l'ibuprofene che il paracetamolo

pubblicato da fritha in: Farmaci Disturbi Come vivere meglio

ibuprofeneQuando i dolori mestruali si fanno sentire in tutta la loro invadenza, l’unica soluzione per molte di noi, specie se non possiamo permettersi di starsene a letto piegate in quattro, è ricorrere ad un analgesico. Sappiate che l’ibuprofene è più efficace del paracetamolo.

Lo dice uno studio che analizzando e aggiornando studi precedenti ha stabilito come gli antinfiammatori non steroidei come l’ibuprofene si rivelino più efficaci del paracetamolo nel trattamento della dismenorrea.

La colpa del dolore acuto che tre quarti delle donne soffrono durante il periodo mestruale è dell’eccesso di produzione della prostaglandina. I ricercatori neozelandesi autori dello studio hanno visto che gli antinfiammatori non steroidei sono capaci di inibirne la produzione e dunque agire efficacemente sul dolore.

Più di 5000 le donne coinvolte negli esperimenti, trattate con paracetamolo, placebo e antinfiammatori non steroidei come aspirina, ibuprofene e naproxeno. I risultati positivi sono tutti a favore del secondo gruppo di farmaci.

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