venerdì 12 marzo 2010

Quali sono gli alimenti ricchi di potassio: frutta e verdura

pubblicato da missunderstanding in: Cuore ALIMENTAZIONE Muscoli Fitness e Allenamento Come vivere meglio

alimenti potassio

Qualche giorno fa parlavamo dello studio dell’Università di Napoli secondo cui il potassio protegge il cuore e previene l’insorgere di malattie cardiovascolari. Come ben sappiamo, il potassio è un elemento fondamentale anche per la salute della muscolatura, perché protegge dai crampi. Ma in quali alimenti si trova il potassio?

Come tutti sappiamo, le banane sono la fonte di potassio più semplice da reperire, e per variare si può mangiare anche l’uva, anch’essa contiene una buona quantità di potassio. Tra i frutti tropicali, troviamo un’ampia scelta di alimenti ricchi di potassio: avocado, quinoa e bacche di goji sono tra i frutti consigliati agli sportivi, perché nutrienti ed energizzanti.

Tra i tuberi, il potassio si trova nella patata, e tra gli ortaggi nella zucca, uno tra i dieci cibi salutari che mangiamo troppo poco. Per conoscere tutti gli altri alimenti ricchi di potassio diversi da frutta e verdura, leggete qui le preziose note di fritha.

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martedì 09 marzo 2010

La cura del potassio: banane e patate fanno bene al cuore

pubblicato da missunderstanding in: Rimedi e Prodotti Naturali Cuore ALIMENTAZIONE Come vivere meglio

banane potassioUn’alimentazione ricca di potassio è una buona alleata naturale per difendere il cuore da malattie coronariche e da ictus. Banane e patate, per la loro concentrazione di potassio, sono tra gli alimenti che meglio proteggono il cuore.

A mettere in relazione la percentuale di potassio contenuta negli alimenti e le malattie del cuore, uno studio dell’Università di Napoli, presentato al San Francisco durante l’incontro dell’American Heart Association. La ricerca ha analizzato per 14 anni i dati provenienti da 10 studi di settore, ottenuti su 280.000 casi di adulti, seguiti dai 5 ai 12 anni.

Analizzando quasi 5.500 casi di infarto e 3.100 casi di malattie coronariche, i ricercatori hanno visto come il potassio fosse in grado di ridurre le 19% il rischio di ictus e dell’8% l’insorgere di coronopatie. Al buon cuore di ognuno, allora, la scelta di mangiare una banana al giorno.

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venerdì 05 marzo 2010

Biofeedback: imparare a rilassare l'organismo con la mente

pubblicato da missunderstanding in: MENTE E CORPO Cuore Farmaci Disturbi Come vivere meglio

biofeedback

Il Biofeedback è una tecnica che permette di controllare le funzioni del corpo attraverso la concentrazione della mente. Pensate che la maggior parte dei vostri disturbi sia dovuta allo stress? Allora siete in grado di liberarvi da essi e di controllarli.

Con la tecnica del Biofeedback, tecnica non invasiva e adatta a chi difficilmente tollera i medicinali, si possono controllare e regolarizzare proprio quelle funzioni dell’organismo che risentono dello stress: il battito cardiaco, la tensione dei muscoli, il senso di ansia.

Il Biofeedback collega corpo e mente attraverso dei sensori, che forniscono informazioni sull’organismo: attraverso impulsi elettrici è possibile rilassare i muscoli, riuscire a sentire meno dolore e raggiungere, pian piano, risultato ottimali per il benessere dell’organismo.

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mercoledì 03 marzo 2010

Tiroide: a marzo visite gratis per una settimana

pubblicato da missunderstanding in: Cuore Malattie Disturbi Come vivere meglio

tiroide

Dal 15 al 19 marzo in tutta Italia ci si potrà sottoporre a controlli gratuiti alla tiroide per individuare alterazioni e prevenire. L’iniziativa, nella settimana della tiroide è stata voluta dalle Unità di endocrinologia italiane perché i disturbi alla tiroide sono sempre più diffusi e spesso ignorati, perché asintomatici.

In Italia soffrono di disturbi alla tiroide circa 6 milioni di persone, ma si stima che i soggetti con disfunzioni legate alla tiroide siano molti di più: per questo una diganosi precoce è fondamentale per prevenire ed arginare l’insorgere di altri disturbi, quali malattie del cuore, disfunzioni ormonali e sbalzi d’umore.

Per usufruire del controllo specialistico gratuito durante la settimana della tiroide, basterà telefonare al numero verde e prenotare la visita, senza l’impegnativa da parte del medico. Soltanto a Roma sono 12 gli ospedali pronti ad accogliere chiunque vorrà sottoporsi al controllo gratuito alla tiroide. Per sapere a quale ospedale far riferimento si può chiamare il numero verde dedicato: 800 199 894.

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domenica 28 febbraio 2010

Avere due figli fa bene al cuore

pubblicato da fritha in: Curiosità Cuore

padre e figlioI figli migliorano la vita anche se la cambiano radicalmente. Hanno anche effetti sul cuore, e non nel senso affettivo del termine ma in quello propriamente fisico. Lo studio che lo dimostra è stato pubblicato sull’American Heart Journal ma è stato condotto in Svezia dove i ricercatori hanno stabilito che due è il numero ideale di figli perché i rischi di patologie cardiache si riducano nelle donne.

Due è il numero perfetto, perché chi non ha figli o ne ha uno solo rischia di più di soffrire di patologie cardiache ma anche chi ne ha tre o più. I motivi non sono chiari, anche se chiara è l’incidenza della gravidanza sulla circolazione sanguigna e l’insorgere di eventuali malattie correlate alla maternità quali il diabete gestazionale o la pressione arteriosa alterata. Se siete uomini non avete di che preoccuparvi. A parte tutto il resto, s’intende.

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venerdì 26 febbraio 2010

Niente ictus con un matrimonio felice

pubblicato da AkiraZhong in: Cuore Malattie Come vivere meglio

Il matrimonio fa bene alla salute, alla salute mentale, fa ingrassare le donne e chi più ne ha più ne metta. Ma un matrimonio felice, secondo i ricercatori dell’Università di Tel Aviv, protegge dall’ictus. Lo studio è stato presentato ieri alla conferenza annuale dell’American Stroke Association in corso in questi giorni a San Antonio, Texas, Usa.

Più di 10.000 dipendenti pubblici, tra il 1963 e il 1997, si sono sottoposti a questa indagine ed è emerso che gli uomini single o i mariti infelici hanno più probabilità di morire di ictus rispetto agli uomini felicemente sposati.

Gli studiosi hanno rilevato che la morte a causa di ictus interessa l’8,4% degli uomini single rispetto al 7,1% degli uomini sposati.

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martedì 16 febbraio 2010

Emicrania e disturbi cardiovascolari sono collegati?

pubblicato da missunderstanding in: Curiosità Cuore Disturbi

emicraniaAll’Einstein College di New York un team di ricercatori ha messo in corrispondenza il mal di testa e i disturbi cardiovascolari, ipotizzando un collegamento diretto tra emicrania ed infarti. Le analisi dei casi di più di 11mila pazienti, hanno confermato l’ipotesi: chi soffre di mal di testa ha il doppio delle probabilità di subire un attacco di cuore rispetto a chi non ne soffre.

I risultati dell’indagine sono stati pubblicati sulla rivista Neurology proprio per l’importanza che la scoperta riveste sia per chi soffre di emicrania ricorrente che per l’alto numero di persone che soffrono di disturbi cardiovascolari.

L’emicrania, disturbo molto diffuso, che colpisce soprattutto le donne, è quindi un campanello d’allarme per le malattie cardiovascolari e chi ne soffre farebbe bene a controllare di tanto in tanto la pressione, il cuore e anche i livelli di colesterolo.

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lunedì 15 febbraio 2010

La sindrome da cuore spezzato

pubblicato da AkiraZhong in: Terapie e Cure Cuore Diagnosi Benessere Come vivere meglio



Non è solo un modo di dire, la scienza ne parla con dettaglio perché esiste e può uccidere: è un vero e proprio disturbo clinico provocato dall’emotività e può derivare dalle situazioni più disparate, come per esempio un lutto, una delusione d’amore, un dispiacere acuto, la paura paralizzante di affrontare alcune situazioni.

I sintomi ricordano molto quelli dell’infarto, ma appunto non dipende dall’occlusione delle arterie quanto invece da uno stato emotivo che blocca le funzionalità cardiache. Scott Sharkey, cardiologo al Minneapolis Heart Institute, chiama la sindrome ”Una concussione cardiaca, un vero infarto scatenato da stress ed emozioni acute invece che da un’arteria bloccata“.

Secondo i risultati di alcuni studi recenti, gli esperti sono tutti d’accordo: la sindrome va trattata con cautela ed in modo appropriato, senza sottovalutarla. Secondo le ultime stime, tra l’1 e il 2% dei pazienti ricoverati per un infarto sono in realtà colpiti da “sindrome del cuore spezzato”, con una percentuale che sale addirittura al 6% tra le donne e in particolare quelle già in menopausa. Di solito i pazienti si riprendono in fretta dall’episodio, ma in alcuni rari casi la sindrome può essere letale e nel 10% dei casi è recidiva, ossia i sintomi si ripresentano.

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Vaccino antitumore? Lo sperimenta l'Università di Genova

pubblicato da missunderstanding in: Cuore Malattie Farmaci Come vivere meglio

vaccino tumoreIl tumore è tra le malattie che fanno più paura agli italiani, nonostante nel nostro paese si muoia di più per disturbi cardiovascolari che per malattie come il cancro. Ad ogni modo, forse si avrà meno paura a sapere che contro il cancro potrebbe esistere un vaccino.

L’Istituto Superiore di Sanità ha approvato la fase di sperimentazione del vaccino contro il tumore presso l’Università di Genova. Grazie ad una speciale molecola, il vaccino ha la capacità di generare nei pazienti una risposta immunitaria tale da debellare le cellule cancerogene, la cui sopravvivenza è garantita appunto dalla tolomerasi, che non è presente nelle cellule sane.

A differenza degli altri vaccini contro i tumori, un esempio ne è l’Hpv per prevenire il cancro al collo dell’utero nelle donne, questo vaccino non fa parte di una terapia preventiva, ma agisce a livello terapeutico, ovvero debella il tumore una volta che è già stato localizzato. Per ora il vaccino sarà sperimentato su pazienti con tumore al rene e tumori alla prostata, per essere poi testato su ogni forma di tumore.

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giovedì 11 febbraio 2010

Morire di noia e di mal di cuore

pubblicato da Ida in: Cuore Malattie

noia La noia fa male all’umore e ancor più al cuore. La notizia arriva dai ricercatori britannici dello University College di Londra che hanno seguito oltre settemila persone per 25 anni, scoprendo un forte legame tra le malattie cardiovascolari e la noia.

Secondo la ricerca, pubblicata sull’International Journal of Epidemiology, le persone che dicono di annoiarsi nella vita hanno un rischio doppio di morire d’infarto rispetto a chi ha un’esistenza piena. Nel corso dello studio, inoltre, si è registrato il 40% dei decessi in più nel gruppo delle persone che si annoiavano.

La maggiore percentuale delle morti, spiegano i ricercatori, è legata anche al fatto che la noia spinge a stili di vita poco sani. In particolare si fuma e si beve di più, accorciando la speranza di vita. Gli studiosi consigliano di arricchire il più possibile la propria esistenza. E anche in casi particolarmente difficili da risolvere, come la noia sul luogo di lavoro, l’indicazione è quella di trovare occupazioni stimolanti almeno nel tempo libero.

Via | Adnkronos Salute
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