
Gli uomini possono regolare la propria rasatura in base a dei piccoli accorgimenti per evitare di tagliarsi ed ottenere una rasatura perfetta, senza irritare la pelle. Forse non tutti sanno che, se la barba è consigliata la mattina, è perché la pelle del viso è più rilassata e la lametta può scivolare meglio. La barba va fatta preferibilmente a stomaco vuoto, e mai dopo un pasto.
Per ottenere un rasatura perfetta ed evitare di tagliarsi con il rasoio, è bene farsi la barba sempre dopo la doccia, perché i peli gonfi d’acqua sono più morbidi, la pelle è più liscia ed i pori sono aperti. Allo stesso modo, prima di cominciare occorre bagnare la pelle del viso con acqua tiepida o calda. Allo fine della rasatura, è opportuno sciacquare la faccia con acqua fredda, in modo da tonificare la pelle e tamponare con un panno morbido per asciugare.
Per farsi la barba è meglio evitare i saponi troppo acidi e se si ha la pelle molto sensibile è preferibile usare l’olio extravergine di oliva al posto della schiuma da barba: renderà la pelle liscia e morbida ed idraterà meglio di qualsiasi crema. Inoltre, al posto di schiuma da barba e prodotti cosmetici, si può sempre optare per una rasatura a base di prodotti naturali, come consiglia Saverio.
Foto | Flickr
Il Tiglio (Tilia platyphyllos o Tilia cordata) era un albero sacro per le antiche civiltà germaniche. E’ pianta molto longeva e per questo, come la quercia, oggetto di numerose leggende. Come l’olmo, può raggiungere i mille anni di età.
Gli effetti benefici del figlio derivano dai principi attivi delle sue infiorescenze e dall’alburno (parte legnosa più giovane del tronco). I fiori e le foglie producono modesti effetti sul sistema nervoso. L’alburno, invece, è la più ricca di tannini che stimolano la secrezione biliare ed esercitano effetti antispasmodici. Tra gli effetti farmacologici riconosciuti, sia pur modesti, si annoverano proprietà sedative, diuretiche, diaforetiche (incrementa la sudorazione abbassando la febbre) e vasodilatatrici.
L’infuso o il decotto di fiori sono consigliati per insonnia, irrequietezza, nervosismo, oltre che a malattie da raffreddamento con febbre, reumatismi, crampi di stomaco e spasmi intestinali. In appropriate dosi questi preparati possono essere utilizzati anche per i bambini. Il decotto di alburno ha interessanti attività col eretiche (che stimola il fegato a produrre bile), antireumatiche ed antiartritiche.

L’Eiaculazione precoce è un disturbo molto più diffuso di quanto si pensi, ma spesso è difficile parlarne, e molti uomini sono restii ad una visita andrologica. Se può aiutare la Società Italiana di Andrologia a marzo promuove la settimana della prevenzione andrologica.
Dopo gli EpDays di settembre, dal 15 al 19 marzo gli Andrologi italiani saranno a disposizione degli italiani che soffrono di eiaculazione precoce, che sono circa 4 milioni. L’eiaculazione precoce è un disturbo che ha un forte impatto a livello emotivo ed influisce sulla vita personale, che però viene affrontato poco perché genera imbarazzo: nella settimana della prevenzione andrologica sarà possibile informarsi, prevenire e sapere come affrontare questa disfunzione erettile.
L’eiaculazione precoce viene spesso considerata come segnale di qualcosa che non funziona nella coppia, e causa problemi alla vita sessuale dei due partner, ma anche alla vita di coppia, con un impatto spesso devastante sulla sopravvivenza della coppia. L’eiaculazione precoce è un disturbo fisico che si può curare, ed è per questo che una visita andrologica è fondamentale. Dal 15 al 19 marzo più di 300 andrologi sono a disposizione degli uomini che vorranno sottoporsi ad una visita gratuita di controllo.
Il mal di schiena è un cruccio che affligge molti di noi, anzi potremmo dire tutti, prima o dopo. Vi abbiamo consigliato diversi esercizi e rimedi per farvi fronte e oggi vi suggeriamo qualche altro esercizio (nella foto) da fare semplicemente in casa – sempre con la dovuta attenzione – per combatterlo e liberarsene.
Alcuni interessano tutta la schiena e le spalle, altri si concentrano sulla zona lombare e altri ancora mettono in moto in particolare la zona alta delle spalle che spesso è quella che più soffre le contratture.
Con questi esercizi rafforzerete i muscoli estensori della schiena fornendo miglior supporto ed elasticità al vostro corpo e scongiurando il ritorno del mal di schiena. Sempre che rispettiate le buone norme della postura corretta.
Fresca e poetica, la Primula odorosa (Primula veris) è il simbolo per eccellenza della primavera e del rinnovamento. Dietro il suo aspetto innocente e tenero nasconde magici segreti officinali che ne fanno una vera e propria pianta elisir, capace in men che non si dica di trasformarsi in infuso, impiastro o colorato alimento da mettere in tavola.
Il nome dice già tutto: deriva dal latino “primis” (primo) e indica la comparsa precoce dei fiori appena finito l’inverno. Una cosa è certa: nel momento in cui la si vede spuntare, il grande freddo è già passato, e se non è ancora così lo sarà presto.
Tra le virtù della primula si possono annoverare le azioni espettorante e fluidificante, tant’è che in passato veniva usata per contro i calcoli e il catarro bronchiale; risulta quindi utile nei catarri delle vie aeree superiori causati da bronchiti, polmoniti e pertosse.
Continua a leggere: Proprietà benefiche della primula odorosa
Sarà anche una scusa a volte abusata ma il classico mal di testa per giustificare la mancanza di ogni voglia di fare sesso non sempre è solo una scusa, ma una verità che condividiamo in più di quanti non si creda. La colpa è da attribuire tutta alla scarsa qualità del sonno e al riposo sempre più ridotto. Recenti studi hanno infatti dimostrato che dormire poco e male influisce sul nostro benessere anche nella sfera sessuale, provocando quei famosi rifiuti da mal di testa.
La ricerca è stata condotta nei primi mesi di quest’anno dall’American National Sleep Foundation che ha rilevato dati abbastanza allarmanti: tra coppie sposate e non sposate ma conviventi il cattivo riposo influisce sulla vita sessuale tra il 21 e il 25% delle volte. Certo se la soluzione a questo genere di problemi fosse tutta in qualche ora di sonno in più la felicità perduta di molte coppie sarebbe ben facile da ripristinare. Vale la pena tentare.
Foto | Flickr
Le vacanze di Natale sono ormai passate da troppo tempo e quelle estive sono ancora lontane. Questo spiega perchè siamo tutti così stanchi e come mai tre italiani su cinque chiedono la vacanza di primavera. Un bisogno espresso dal 60% degli intervistati su un campione di 1.136 uomini e donne di età compresa tra i 20 e i 60 anni, interpellati da Sitcom Editore in occasione dell’uscita in edicola del nuovo magazine Marcopolo.
Studenti e lavoratori in primis si dichiarano favorevoli a poter usufruire di una mini vacanza di 5 giorni da poter fare entro il mese di Marzo. Ma l’idea solletica anche pensionati e casalinghe, che pur avendo molto tempo a disposizione, chiedono questo break per passare più tempo con amici e parenti, normalmente impegnati tra studio e lavoro.
Ma perchè gli italiani chiedono la vacanza di primavera? Per il 41% degli intervistati le vacanze di Natale sono stressanti perchè ci sono troppi impegni obbligati. Molti anche coloro che dichiarano di essere costretti a sottrarre tempo alla vacanza per raggiungere i familiari dalle città dove vivono (37% delle risposte). Basti pensare che in Italia sono circa 700 mila gli studenti fuori sede (dati 2009 di Cgil-Funzione Pubblica) e più di 1 milione e mezzo i fuori sede (tra i 25 e i 54 anni) per motivi di lavoro (dati Istat 2005).
Avere le mani fredde è un disturbo comune, dovuto agli sbalzi di temperatura e al freddo. Spesso, le mani cambiano anche colore, diventando bianche, rosse, o addirittura blu. Il motivo del cambio di colore piò essere una contrazione dei vasi sanguigni oppure una reazione emotiva.
Se il fenomeno compare all’improvviso in un soggetto sano è opportuno fare un test, perché le mani potrebbero essere il campanello d’allarme per la sclerodermia, una malattia che indurisce i tessuti. In Italia soffrono di sclerodermia 25.000 persone, e la malattia colpisce soprattutto le donne.
La prevenzione è molto importante ed è per questo che dal 1° maggio sarà in giro per l’Italia l’autobus che controlla le mani. Secondo quanto riporta il Corriere, nelle piazze d’Italia sarà possibile avere gratuitamente una videocapillaroscopia, il test che analizza i capillari e individua eventuali anomalie. Mani fredde cuore caldo? Dal primo maggio occhio all’autobus, il test è gratuito.
Foto | Flickr
L’emicrania e la depressione sembrano sempre più simili, almeno per quanto riguarda la risposta alla stimolazione magnetica. Uno studio, che sarà pubblicato su Lancet Neurology di aprile, condotto presso l’Einstein College di New York ha applicato all’emicrania una stimolazione magnetica usata per trattare la depressione.
La ricerca è stata condotta da Richard Lipton, uno dei massimi esperti di cefalee, che ha analizzato la risposta dell’organismo alla stimolazione magnetica transcranica (TMS). L’analisi, condotta su 164 pazienti sofferenti di emicrania, ha dato buoni risultati: nel 39% dei casi gli attacchi sono calati entro 2 ore dalla stimolazione magnetica.
Non è la prima volta che emicrania e depressione vengono trattate allo stesso modo, in questo caso le onde elettromagnetiche bloccano l’onda elettrica che dalla parte occipitale si muove verso la fronte e avvia i processi che scatenano l’emicrania. Il team di New York che ha condotto la ricerca sta ora sperimentando la versione tascabile dell’apparecchio per la stimolazione magnetica, per permettere a chi soffre di emicrania di fermare gli attacchi all’occorrenza e di avere uno stile di vita normale.
Foto | Flickr

Certo a volte gli studi clinici lasciano un po’ perplessi. Intendo dire che spesso scoprono davvero l’acqua calda. E’ il caso di un recente studio condotto in Svizzera e apparso sulla rivista British Medical Journal. In base ai risultati, lo svolgimento di speciali programmi di attività fisica, all’interno delle scuole, consentirebbe di ridurre l’eccesso di grasso e di migliorare lo stato di salute fisica nei ragazzi. Che sorpresa, vero?
I ricercatori dell’Institute of Exercise and Health Sciences, dell’Università di Basel hanno coinvolto 28 classi di 15 scuole elementari svizzere in un’indagine che ha voluto verificare l’efficacia di specifici programmi di attività fisica durante un intero anno scolastico. I ricercatori hanno esaminato oltre 500 suddivisi in tre gruppi. Un primo gruppo includeva ragazzi che svolgevano tre lezioni di educazione fisica più due lezioni aggiuntive ogni settimana; in un altro gruppo, i ragazzi avevano un breve intervallo di attività fisica al giorno ed esercizi fisici a casa, mentre nel terzo gruppo non si svolgeva nessuna attività.
Nei ragazzi sottoposti a questo speciale protocollo, rispetto al gruppo di controllo, l’indice che misurava i livelli di grasso corporeo è diminuito in maniera significativa. In questo gruppo, inoltre, sono migliorate sia le capacità aerobiche, sia quelle legate allo svolgimento di attività fisica moderata-intensa a scuola e durante l’intera giornata.
Via | British Medical Journal
Foto | Flickr